Basilicata. Asp e San Carlo uniscono le forze in Oculistica, nasce la Struttura Interaziendale complessa

Basilicata. Asp e San Carlo uniscono le forze in Oculistica, nasce la Struttura Interaziendale complessa

Basilicata. Asp e San Carlo uniscono le forze in Oculistica, nasce la Struttura Interaziendale complessa
"A costo zero compiamo un passo avanti importante nel miglioramento dell’offerta e nell’organizzazione del servizio”, commentano le due aziende, annunciando presto nuove Sic per realizzare "al livello più alto l’integrazione tra ospedale e medicina del territorio”.

Con la sigla del contratto da parte del primario Domenico Lacerenza e dei due direttori generali, Giovanbattista Bochicchio e Rocco A.G. Maglietta, è nata, in Basilicata, la prima Struttura Interaziendale complessa della sanità italiana. Il campo è quello dell'Oculistica, per il quale l’Asp e il San Carlo infatti unito le forze applicando il nuovo modello organizzativo.

“La Sic che prende il via oggi – spiegano in una dichiarazione congiunta i due dg – è soltanto la prima. Ne seguiranno altre per realizzare al livello più alto l’integrazione tra ospedale e medicina del territorio, mettendo a valore sia le strutture esistenti sia le professionalità e l’expertise. Affidando al dottor Lacerenza, già Direttore del Dipartimento interaziendale tra le due aziende sanitarie provinciali, l’incarico di primario unico ci assicuriamo il governo unitario di tutte le attività oculistiche nel Potentino, enfatizzando le differenti vocazioni. Al San Carlo, Dea di 2° livello e munito della migliore logistica per le sale chirurgiche, saranno attestate le attività per acuti mentre i diversi centri dell’Asp, da Chiaromonte a Venosa a Maratea, proseguiranno a svolgere il ruolo di avamposto territoriale per il servizio alla cittadinanza”.

“I conti economici – concludono Maglietta e Bochicchio – sono un aspetto importante in Sanità anche se non devono costituire un’ossessione incapacitante. A costo zero, oggi realizziamo un passo avanti importante nel miglioramento dell’offerta e nell’organizzazione del servizio. In una realtà piccola come la Basilicata questa modalità innovativa può rappresentare la risposta vincente alle spinte del servizio sanitario nazionale che pretende soglie elevate di attività per assicurare la sopravvivenza delle strutture”.

“Il ragionamento – commenta il primario Domenico Lacerenza – è per me molto semplice: in questi anni di lavoro come dipartimento interaziendale abbiamo maturato una solida esperienza di rete. Oggi, con la Sic, possiamo finalmente realizzare la sinergia tra ospedale e territorio, una parola chiave che da tempo è al centro delle strategie regionali ma che trova ora una sua concreta e importante realizzazione. Mi metterò subito al lavoro per favorire l’integrazione dei percorsi clinici e dei modelli organizzativi tra le strutture dell’Asp e l’Oculistica del San Carlo”.
 

13 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...