Basilicata. Diabete. Via libera al percorso diagnostico terapeutico assistenziale

Basilicata. Diabete. Via libera al percorso diagnostico terapeutico assistenziale

Basilicata. Diabete. Via libera al percorso diagnostico terapeutico assistenziale
Il governo regionale ha avviato il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente diabetico (Pdta), un provvedimento che mira a rafforzare l’assistenza in rete integrata ospedale-territorio della patologia diabetica.

Con l’obiettivo di affrontare il diabete prima che generi complicanze e per facilitare diagnosi e cura già all’interno dei servizi territoriali, la Giunta regionale ha approvato un provvedimento che mira alla definizione di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente diabetico (Pdta).
Proposto dal dipartimento Salute, il Pdta prevede la realizzazione di relazioni strutturate tra i servizi di diagnostica, gli specialisti e tutti i servizi presenti in ospedale e sul territorio, per assicurare la presa in carico dell’utente per tutta la durata del percorso sia per la parte assistenziale che per quella gestionale (accettazione, prenotazione, calcolo del ticket, rilevazione dati anagrafici e clinici).
 
Il Percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale si attiverà, in particolare, per il diabete di tipo 1 e 2 e per il diabete in gravidanza e gestionale. Centrale all’interno del Pdta è il modello organizzativo di assistenza basato su un percorso assistenziale all’interno dei servizi territoriali che sviluppa, a livello extra ospedaliero, pratiche Day service. Il Day service è un modello organizzativo per l’attività specialistica ambulatoriale attuato attraverso l’erogazione, in tempi necessariamente brevi, di prestazioni multiple integrate, per le quali non è richiesta la permanenza con osservazioni prolungate del paziente. L’obiettivo del Day service è quello di garantire la continuità assistenziale, evitando inutili frammentazioni del percorso ed individuando un unico referente dell’attività ambulatoriale, interfaccia tra il paziente e il medico proscrittore, riducendo i tempi di attesa delle attività ambulatoriali, delle liste d’attesa per il ricovero ed il numero di ricoveri inappropriati.
 
Il Percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale del paziente diabetico rientra in un’azione di prevenzione e di intervento messa in campo dal governo regionale, in particolare dal dipartimento Salute, all’interno della rete integrata ospedale territorio, resa necessaria in considerazione dei dati epidemiologici e l’inadeguatezza delle prestazioni erogate per la patologia diabetica.

28 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...