Basilicata. Domenico Adduci nuovo direttore sanitario Asm

Basilicata. Domenico Adduci nuovo direttore sanitario Asm

Basilicata. Domenico Adduci nuovo direttore sanitario Asm
Nominato a febbraio dal Dg Pietro Quinto, si era riservato di decidere. Lo scorso 21 aprile la sottoscrizione del contratto, con incarico a partire dal 1° maggio. Adduci è attuale Direttore del Dipartimento Emergenza Accettazione dell'Azienda nonché direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione del P.O. di Matera.

Da ieri, 1° maggio 2016, Domenico Adduci è il nuovo Direttore Sanitario della Asm. Nominato a febbraio dal Direttore Generale Pietro Quinto, si era riservato di decidere, risolvendosi poi per l'accettazione e successiva sottoscrizione del contratto di incarico, avvenuta il 21 aprile scorso durante un incontro con il personale Asm.

Adduci, 64 anni, è attuale Direttore del Dipartimento Emergenza Accettazione dell'Azienda nonché direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione del P.O. di Matera. Dopo la laurea in medicina ed il conseguimento di due specializzazioni (Anestesia e Chirurgia vascolare), all'Irccs di Pavia Adduci ha ricoperto progressivi incarichi di responsabilità dall'80 al 1998, anno in cui ha vinto l'incarico primariale del reparto di Anestesia del nosocomio materano.

Sempre a Matera ha diretto il Dipartimento Chirurgico Anestesiologico dal 1999 al 2010, quando ha assunto l'incarico di Direttore del Dipartimento di Emergenza.

“Autore di circa 100 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed estere, ha anche all'attivo la responsabilità per diversi anni del tutoraggio dei medici specializzandi, la docenza nei corsi di laurea di scienze infermieristiche e la carica di consigliere del comitato scientifico nazionale del Saarti (società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva)”, spiega la Asm in una nota.

Ad Adduci l'augurio di buon lavoro del Direttore Generale Pietro Quinto. “Il manager – riferisce la nota dell’Asm – ha sottolineato come la nomina sia la migliore scelta possibile e si distingua per l'elevata competenza e professionalità di Adduci, in continuità con il direttore sanitario uscente Andrea Sacco”. A Sacco il direttore generale ha tributato un sentito ringraziamento a nome proprio e di tutta l'Azienda: "Un professionista d'eccezione -ha concluso Quinto- che per quattro preziosi anni ha arricchito l'Azienda e noi tutti della sua passione e dell'impegno costante, alla ricerca continua di soluzioni che contemperassero il rispetto dei vincoli di bilancio con la qualità delle cure ed i bisogni dei cittadini".

02 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...