Basilicata. Pittella “A breve schema di legge su eterologa”

Basilicata. Pittella “A breve schema di legge su eterologa”

Basilicata. Pittella “A breve schema di legge su eterologa”
Il presidente della regione ha riferito che a breve proporrà per la Basilicata “uno schema che segua le indicazioni date in Conferenza” ieri. Pittella comunque si augura che il Parlamento legiferi in materia per colmare “un vuoto normativo non più tollerabile” e che lo faccia aprendo “al confronto e al dibattito con Chiesa, associazioni e comunità”. 

Dopo la Toscana che ha fatto da apripista, si allarga dunque il fronte delle regioni che si stanno attrezzando per fornire ai propri residenti la possibilità di diventare genitori grazie anche al ricorso della fecondazione eterologa. Sarà la Basilicata, infatti, che dopo le indicazioni date ieri dalla Conferenza delle regioni, a predisporre uno schema affinché “la fecondazione eterologa sia inserita nei Livelli essenziali di assistenza e che per le donne fino a 43 anni il costo sia sostenuto dal sistema sanitario nazionale”.
 
Ad annunciarlo è lo stesso governatore Marcello Pittella che ha riferito che “a breve” proporrà “al Consiglio regionale di Basilicata, uno schema che segua le indicazioni date in Conferenza”.
 
Per Pittella si tratta infatti di “una grande conquista di civiltà, un passo compiuto dal Paese nella direzione del riconoscimento di diritti e progresso. Va dunque valutata con favore l'approvazione all’unanimità da parte dei presidenti di Regione delle linee guida sulla fecondazione eterologa”.
 
Il presidente della Basilicata ricorda dunque che “nella condivisione totale è stata tracciata la cornice regolamentare entro la quale le Regioni potranno muoversi normando e deliberando in materia, a cominciare da quelle che presentano centri abilitati alla procreazione medicalmente assistita. Si uniformano così in tutta Italia le procedure per la Pma”.
 
In conclusione Pittella ha auspicato che il Parlamento legiferi in materia per colmare “un vuoto normativo non più tollerabile” e che lo faccia aprendo “al confronto e al dibattito con Chiesa, associazioni e comunità”.

05 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...