Basilicata. Raggiunto accordo con sindacati su riorganizzazione rete ospedaliera

Basilicata. Raggiunto accordo con sindacati su riorganizzazione rete ospedaliera

Basilicata. Raggiunto accordo con sindacati su riorganizzazione rete ospedaliera
Dal 1 gennaio 2012 l’attività per acuti sarà svolta esclusivamente dall’Ao San Carlo di Potenza, dall’Irccs di Rionero in Vulture e dagli ospedali sede di Dea e di Pronto Soccorso. Sottoscritte le linee guida che definiscono criteri omogenei per la mobilità del personale.

È stato raggiunto l’accordo sulla dirigenza dell’area medica e veterinaria e sul personale del comparto sanità interessati alla riorganizzazione della rete ospedaliera. Dal 1 gennaio 2012 l’attività per acuti sarà svolta esclusivamente dall’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, dall’Irccs di Rionero in Vulture e dagli ospedali sede di Dea e di Pronto Soccorso attivo. Negli ospedali distrettuali sarà svolta soltanto l’attività sanitaria territoriale.

Le linee guida, sottoscritte ieri mattina dall’assessore alla Salute, Attilio Martorano, dal direttore generale Pietro Quinto, dai dirigenti di Asp, Asm, Irccs Crob e Azienda ospedaliera S. Carlo e dai sindacati del comparto sanità e della dirigenza medica e veterinaria, definiscono criteri omogenei per la mobilità del personale. Su tutti un principio: la totale ricollocazione dei dipendenti a tempo indeterminato all’interno del sistema, senza far ricorso alle procedure previste per la collocazione in disponibilità. Dopo la ricognizione delle piante organiche, le aziende procederanno alla ricollocazione del personale, coprendo i posti vacanti secondo i criteri stabiliti dalle linee guida. Vale l’obbligo di non assumere a tempo indeterminato fino alla ricollocazione di tutto il personale per i rispettivi profili.

“Una certezza in più per i lavoratori della sanità – ha dichiarato l’assessore Martorano commentando l’accordo – che scaturisce dalla concertazione e dalla condivisione degli obiettivi con le Aziende e le organizzazioni sindacali”. “La sanità lucana è interessata da un profondo processo di riorganizzazione sia strutturale che organizzativa, sempre più necessario per offrire servizi migliori ai cittadini a costi sostenibili – ha proseguito -. Si tratta di trasformazioni che non mettono in discussione l’occupazione e consentiranno di ottimizzare i carichi di lavoro nei nostri ospedali”.
Parlando, infine, dei sindacati con i quali è stata siglata l’intesa, Martorano ha riconosciuto “il particolare spirito di collaborazione offerto da tutte le sigle sindacali, con le quali si è potuto condividere un più ampio processo di riforma che potrà tornare utile anche alla valorizzazione delle tante competenze disponibili nel sistema sanitario”.

16 Dicembre 2011

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