Basilicata. Rimodulati i ticket su specialistica e farmaci. Si parte il 1 luglio

Basilicata. Rimodulati i ticket su specialistica e farmaci. Si parte il 1 luglio

Basilicata. Rimodulati i ticket su specialistica e farmaci. Si parte il 1 luglio
Per le prestazioni specialistiche è stata eliminata la quota aggiuntiva. Per la farmaceutica territoriale due i ticket aggiuntivi: un euro o due euro in base al reddito familiare. Queste le novità stabilite dalla Giunta e che saranno attive dal prossimo mese.

La Regione Basilicata, a partire dal 1 luglio, elimina la quota fissa aggiuntiva a ricetta per la specialistica ambulatoriale introdotta dal governo nazionale nel 2011, fermo restando il pagamento della compartecipazione massima alla spesa sanitaria per ricetta (pari a 36,15 euro) a carico dei cittadini non esenti.
 
Per la farmaceutica, si prevede un contributo minimo in base al reddito familiare: pari ad  un euro per gli assistiti, e familiari a carico, con reddito familiare inferiore ad euro 8.263,31, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,00 per ogni figlio a carico (nuovo codice di esenzione regionale E05) e pari a due euro per gli assistiti, e familiari a carico, con reddito familiare superiore ad euro 8.263,31 incrementato ad euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,00 per ogni figlio a carico.  Il codice di esenzione E05 comprende i beneficiari del programma regionale di contrasto delle condizioni di povertà e di esclusione sociale, il Copes.
 
Per la farmaceutica territoriale, la quota fissa aggiuntiva di un euro a ricetta si applica anche agli assistiti con codice di esenzione E02 ed E04 e si conferma la quota fissa aggiuntiva pari a zero euro per i cittadini esenti  (codice: Onn, Rnn, G01, G02, S01, S02, S03, L01, C01, C02, C03, C04, N01, V01, C05, C06, Mnn, G01 ed L04).
 
Dal 1 luglio, dunque, non saranno più valide le esenzioni per la farmaceutica rilasciate sulla base dell’Isee. Il medico prescrittore fino al prossimo 31 dicembre per consentire l’adeguamento dei sistemi informatici aziendali finalizzati al rilascio dell'attestato di esenzione dovrà indicare sulla ricetta il codice E05 dichiarato dall’assistito che, per autocertificare la posizione reddituale, dovrà apporre sul retro della ricetta la propria firma autografa. Successivamente, l'assistito dovrà recarsi presso l'azienda sanitaria territorialmente competente per ottenere il attestato di esenzione.
Il Dipartimento pubblicherà le informative sul sito istituzionale e invierà comunicazione alle rappresentanze delle categorie regionali interessate.

26 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...