Besta e Istituto dei Tumori. Nursind: arriva la sosta a pagamento, stimate spese per 500 euro annue per i lavoratori

Besta e Istituto dei Tumori. Nursind: arriva la sosta a pagamento, stimate spese per 500 euro annue per i lavoratori

Besta e Istituto dei Tumori. Nursind: arriva la sosta a pagamento, stimate spese per 500 euro annue per i lavoratori
Ma anche disagi per i pazienti, persone anziane e utenti dei due ospedali che arrivano da fuori città. È quanto denuncia il sindacato degli infermieri che chiede un confronto con il Comune di Milano per trovare soluzioni alternative a questo provvedimento, che intacca l’accessibilità dei due presidi Milano

“Strisce blu” a pagamento per le auto nell’ambito di sosta 31 Argonne Milano, ovvero nella zona in cui si trovano due dei più importanti ospedali della città le Fondazioni Irccs Istituto nazionale tumori e Carlo Besta. 4.500 parcheggi a pagamento che si aggiungono ai 2mila già precedentemente tracciati.
Una decisione che per il NurSind di Milano, sindacato delle professioni infermieristiche, peserà su ogni operatore sanitario fino a 500 euro l’anno.


 


Per questo il sindacato chiede al Comune di aprire una trattativa per poter trovare soluzioni alternative a quello che si preannuncia un disagio gravissimo, sia per i lavoratori sia per i pazienti, considerato che i (pochi) parcheggi delimitati dalle strisce bianche sono già presi d’assalto dalle prime ore del mattino per la presenza in zona di diverse sedi universitarie.


 
Le tariffe previste dalla nuova modalità sono: gratuito per i residenti; 250 euro all’anno per i domiciliati; 30 euro al mese per lavoratori e operatori locali (come gli infermieri turnisti) che operano nelle fasce orarie con ingresso al posto di lavoro antecedente le 6:30 antimeridiane o uscita in orari successiva le 21. Per tutti gli altri utilizzatori, la tariffa oraria è di 1,20 euro nella fascia 08- 13 ad eccezione di Via Venezian (sede dell’Istituto Nazionale Tumori) dove la fascia oraria a pagamento è dalle 8 alle 19.
In alternativa, ci sono due forme di abbonamento: 50 euro/mensile e 500 euro/annuale. I posti auto interni all’Istituto dei Tumori sono solo 163, a fronte di un totale di 1.500 dipendenti.
 
Al fine di trovare una soluzione il più agevole e congrua possibile per le migliaia di persone coinvolte, il NurSind segreteria di Milano ha inoltrato una lettera indirizzata sia all’assessore mobilità e ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli, sia ai direttori generali dell’Istituto nazionale dei tumori e del Besta. “Sebbene l’autorizzazione alla sosta agevolata risulti tra le modalità operative già definite nella relativa ordinanza comunale, tramite rispettivi abbonamenti – scrive il sindacato – senza voler alimentare polemica alcuna, c’è da dire che se la rivoluzione della mobilità passa anche dalle strisce blu, per le centinaia di Infermieri e operatori sanitari interessati, turnisti e a giornata, dipendenti dei due Irccs rispettivamente Tumori e Besta, ci sarà un’ulteriore tassa, che inciderà per almeno il 3% sulla busta paga di ogni professionista della salute”.
 
E ancora: “Se l’obiettivo del Comune di Milano è favorire la mobilità pubblica scoraggiando l’uso dell’auto privata di chi viene da altre zone o da fuori città, occorre però tutelare la sosta, come per i residenti, anche per chi offre assistenza e garantisce i servizi ogni giorno h24, trascorrendo gran parte del proprio tempo lavorando in Ospedale. Non possiamo quindi che ritenere utile e necessario un confronto con i soggetti in indirizzo per capire meglio quali altre possibili soluzioni (e con quali tempistiche) possano essere prese in considerazione. Ad esempio, rivalutazione della distribuzione/utilizzo dei posti disponibili per il personale degli Istituti in indirizzo.Inoltre, si potrebbero prevedere ulteriori sconti sugli abbonamenti mensili e annuale con ulteriore riduzione se gli operatori dei due Istituti fanno parte del medesimo nucleo familiare; o anche la possibilità di acquisto di specifici carnet come modalità sostitutive all’abbonamento mensile/annuale, nonché l’individuazione di parcheggi gratuiti fuori dall’ambito di sosta in questione, con l’eventuale presa in considerazione della creazione di alcuni collegamenti non a pagamento, legati agli orari dei turni, verso le due strutture in questione”.

20 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...