Biella. Festa della musica al nuovo ospedale. “La cura ha anche un suono”

Biella. Festa della musica al nuovo ospedale. “La cura ha anche un suono”

Biella. Festa della musica al nuovo ospedale. “La cura ha anche un suono”
Appuntamento il 21 giugno con esibizioni e concerti dalla mattina alla sera. Eventi aperti a pazienti, operatori e a tutti i visitatori. "Tutto può fare la differenza per valorizzare il bello e per approdare all’affermazione di quell’umanesimo della cura che è di certo determinante”, spiega l'ospedale.

Celebrare il primo giorno d’estate con una festa speciale. Il 21 giugno l’ospedale di Biella ospita la sua prima festa della musica. L’iniziativa è stata presentata stamani in conferenza stampa e si inserisce nell’ambito della festa della musica europea, patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali.

Un evento, quello previsto al “Degli Infermi”, che fa da corollario a un percorso intrapreso già da tempo e che ha visto spesso a Biella la musica al centro come strumento di terapia. “Dal pianoforte nell’atrio, arrivato quasi un anno fa, sono molte le attività portate avanti pensando ad una logica di ospedale diverso: letture ad alta voce nei reparti, mostre fotografiche, installazioni artistiche; perché tutto può fare la differenza per valorizzare il bello e per approdare all’affermazione di quell’umanesimo della cura che è di certo determinante”, spiega l’ospedale in una nota.

L’idea è stata, dunque, quella di abitare per un giorno l’ospedale con la musica. Una giornata intensa di appuntamenti che inizierà a partire dalle 9,30 e che vedrà alternarsi più momenti artistici di musica, canto e ballo. “Una sorta di musica di strada… ma che questa volta si articola lungo le strade interne dell’ospedale”.

Tra le esibizioni previste anche quella del circlesong dell’Asl di Biella; si tratta di un gruppo di dipendenti che in questi mesi, sotto la guida attenta di Riccardo Ruggeri – cantante e musicista, con una laurea in canto Jazz e popular music – hanno partecipato a un laboratorio di vocalità e improvvisazione corale per tutti, volto a far acquisire consapevolezza della propria voce, dell'ascolto e a far sviluppare senso ritmico e intonazione. “Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno”, evidenzia l’ospedale.

Tra le prime esperienze in Italia come festa della musica celebrata in ospedale, questa manifestazione è stata voluta partendo dal presupposto che “la relazione di cura sia una relazione circolare: chi è in cura, ma anche chi cura, dialogano costantemente e instaurano tra loro un rapporto particolare. Quanto più tale relazione è arricchita da un approccio alla cura animato da uno spirito di umanità e calore, tanto più tale metodo può contribuire a migliorare la stessa cura”.

14 Giugno 2016

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