Biella-Vercelli. Scontro tra Asl e Farmacie su servizio di teleprenotazioni

Biella-Vercelli. Scontro tra Asl e Farmacie su servizio di teleprenotazioni

Biella-Vercelli. Scontro tra Asl e Farmacie su servizio di teleprenotazioni
Federfarma contesta il mancato rinnovo della convenzione e sospende il servizio. Ma la Asl spiega: “E' una questione di uniformità. La Regione ha  raggiunto un’intesa con i sindacati delle farmacie per l’attivazione di protocolli specifici che, come specificato nelle indicazioni regionali, dovranno essere adottati in modo uniforme in tutte le aziende sanitarie piemontesi”.

Stop, dal 1° ottobre, al servizio di teleprenotazione nelle farmacie private di Biella e Vercelli. Federfarma Biella-Vercelli ha infatti deciso di sospendere il servizio a causa del mancato rinnovo della convenzione in materia. Ma la Asl interviene spiegando che “la scelta di non rinnovare la convenzione presente in passato ha alla base delle ragioni ben precise, per altro conosciute da Federfarma Biella Vercelli. Nei mesi scorsi – spiega la Asl in una nota – abbiamo riscontrato come al momento in Piemonte la gestione delle prenotazioni tramite farmacia sia caratterizzata da una sostanziale diversità di comportamenti. Recentemente la Regione ha raggiunto un’intesa con le associazioni sindacali delle farmacie pubbliche e private per l’attivazione di protocolli specifici, utili per definire le modalità e i servizi che sarà possibile erogare nell’ambito della così detta ‘farmacia dei servizi’. Protocolli, che come specificato nelle indicazioni regionali, dovranno essere adottati in modo uniforme in tutte le aziende sanitarie piemontesi”.

“Come Asl – prosegue la nota dell’Azienda – crediamo fortemente nel concetto di farmacia dei servizi. Riteniamo che, specie nelle aree più decentrate la farmacia possa rappresentare un vero presidio sanitario, a supporto dei cittadini”.

La Asl precisa comunque come “al momento i due canali preferenziali scelti dai cittadini restano il call center e gli sportelli; strumenti che insieme coprono il 95% delle prenotazioni. L’Azienda ha scelto di potenziare l’attività di front office con il nuovo appalto esternalizzato e al tempo stesso sta investendo sul fronte digitale per ampliare il ventaglio di possibilità a disposizione dei cittadini per prenotare”.

“Come Asl – conclude la nota aziendale – siamo comunque disponibili al confronto per valutare le possibili azioni da intraprendere, alla luce delle indicazioni fissate a livello regionale. Precisiamo inoltre che gli applicativi informatici utilizzati per la gestione delle prenotazioni, presenti nelle farmacie del territorio, non verranno disattivati”.

29 Settembre 2016

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