Bolzano. Comitato etico, approvato il programma 2016

Bolzano. Comitato etico, approvato il programma 2016

Bolzano. Comitato etico, approvato il programma 2016
Si occuperà di testamento biologico, cure palliative legate al fine vita, donazione di organi, ma anche di l’allocazione delle risorse all’interno del settore sanitario in Alto Adige. In programma anche l’organizzazione di un convegno sul fine vita. Questione “estremamente personali” su cui “l’intervento del Comitato etico può aiutare a prendere le decisioni migliori”, ha detto l’assessore Stocker.

Approvato dalla Giunta provinciale di Bolzano il programma di attività 2016 del Comitato etico: verrà approfondita la discussione e saranno avanzate idee e proposte relative a temi quali il testamento biologico, inizio e fine vita, la disabilità, la donazione di organi e la distribuzione delle risorse. Il Comitato è composto da un presidente, un vicepresidente e 12 membri di diversa formazione (filosofi, teologi, operatori sanitari, giuristi) e di differente orientamento.

"Anche nell’anno in corso – ha spiegato il presidente del Comitato, Herbert Heidegger in una nota – ci occuperemo di questioni quali il testamento biologico, le cure palliative legate al fine vita, la donazione di organi, ma anche l’allocazione delle risorse all’interno del settore sanitario in Alto Adige. Per noi è fondamentale offrire la massima assistenza e informazione possibile sulle questioni di carattere etico ai cittadini, ai pazienti e a chi opera nel settore sanitario". Proprio per questo motivo, nel 2016 dovrebbe vedere la luce una brochure informativa sul testamento biologico e sulle situazioni di emergenza rivolta sia al personale specializzato che ai semplici cittadini.

Oltre alla consueta attività di sensibilizzazione tramite relazioni, pareri, pubblicazioni e prese di posizione, il Comitato etico ha in programma, per il 2016, anche l’organizzazione di un convegno sul fine vita e sulle tante questioni aperte ad esso legate. Cosa può accadere alla persona giunta al termine del suo percorso di vita e che non ha più la possibilità di decidere? "Sono domande estremamente personali – ha affermato l'assessore alla Salute Martha Stocker – con le quali però sempre più persone si trovano a dover fare i conti anche alla luce degli enormi progressi della medicina. Proprio in questo delicato settore l’intervento del Comitato etico può aiutare a prendere le decisioni migliori”.

20 Gennaio 2016

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