Bolzano. Presentata la Rete provinciale per le cure palliative

Bolzano. Presentata la Rete provinciale per le cure palliative

Bolzano. Presentata la Rete provinciale per le cure palliative
Per il 2015 il progetto approvato dalla Giunta provinciale prevede, tra le altre cose, l'attivazione del Palliative Care Team mobile. Entro il 2019 sarà creato un centro di cure palliative pediatriche per bambini ed adolescenti e un day hospital per l'assistenza ambulatoriale di bambini e famiglie.

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato la creazione di una rete provinciale di cure palliative. Il progetto approvato prevede entro il 2015 l'attivazione del Palliative Care Team mobile, la presentazione del team nei comprensori e la ricerca di partner di rete locali, la Fondazione dell'Associazione di Cure palliative per bambini finalizzata alla diffusione del pensiero sulle cure palliative nonché alla promozione del volontariato e della raccolta di donazioni.

Entro il 2016 è inoltre prevista l'ottimizzazione della rete assistenziale tra ospedale e territorio nel comprensorio sanitario di Bolzano, l'attivazione dei Team di Cure Palliative nei comprensori sanitari di Bressanone, Brunico e Merano, l'attivazione dell‘ambulatorio e del Day Hospital per le cure palliative nel comprensorio sanitario di Merano, l'attivazione di posti letto, dell‘ambulatorio e del Day Hospital per le cure palliative nei comprensori sanitari di Bressanone e Brunico. Il progetto prevede inoltre entro il 2016 il miglioramento della rete assistenziale a livello comprensoriale e ampliamento della collaborazione con i medici di medicina generale, il personale infermieristico del territorio e le Case di riposo ed i Centri di degenza.

Infine entro il 2019 è prevista la creazione di un centro di cure palliative pediatriche per bambini ed adolescenti con 4-5 unità assistenziali, nelle quali prendere in carico i bambini ed i loro genitori/le loro famiglie. Sarà inoltre istituito un day hospital per l'assistenza ambulatoriale di bambini e famiglie con locali destinati all'attività del team di cure palliative mobile provinciale  e locali destinati alla formazione ed alla comunità.
 
"Le cure palliative sono un tema che non viene trattato spesso" ha affermato nel corso della conferenza stampa l'assessore alla Salute Martha Stocker "ma che per le persone direttamente interessate ed i loro familiari è legato ad un percorso impegnativo e doloroso. È quindi necessario creare una rete di sostegno per le famiglie che coinvolga l'assistenza domiciliare, i distretti socio-sanitari e gli ospedali". Il progetto prevede anche lo sviluppo di un'assistenza di cure palliative rivolte anche neonati, bambini e giovani.

Complessivamente, in Alto Adige, vi sono attualmente 1200 pazienti oncologici e circa 600-1200 pazienti non oncologici (p.es. malattie respiratorie, cardiovascolari, neurodegenerative o infettive) che necessitano annualmente di cure palliative per una malattia in fase avanzata o terminale. Sono circa 120 – 160 i neonati, bambini e adolescenti con malattie ad altro rischio di mortalità o che limitano la qualità di vita. Sono circa 10 all‘anno i bambini che muoiono per queste malattie. Gran parte di questi sono bambini con malattie neurodegenerative o malattie rare con centro di cura di riferimento fuori provincia.

“Il Centro cure palliative/Hospice – spiega una nota Regionale – rappresenta un centro di riferimento specializzato nell'ambito della rete provinciale e consente il ricovero di pazienti in situazioni complesse. Inoltre un team multi professionale specializzato di medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione ed assistenti spirituali che operano nell'ambito delle cure palliative è in grado di integrare l'offerta di prestazioni ospedaliere ed esistenti sul territorio”.

23 Ottobre 2015

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