Bolzano. Problemi con i lavori del nuovo ospedale. Intervento straordinario per garantire l’apertura di Pronto soccorso, astanteria e poliambulatori

Bolzano. Problemi con i lavori del nuovo ospedale. Intervento straordinario per garantire l’apertura di Pronto soccorso, astanteria e poliambulatori

Bolzano. Problemi con i lavori del nuovo ospedale. Intervento straordinario per garantire l’apertura di Pronto soccorso, astanteria e poliambulatori
I ritardi dei lavori per la realizzazione dell'intera struttura hanno convinto la Giunta provinciale a investire 4,7 milioni di euro per permettere l'apertura anticipata a fine 2018 di alcuni reparti dell'ospedale. “Si tratta di una decisione importante”, evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici Christian Tommasini.

“Potrà essere garantita l’apertura anticipata, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, del Pronto soccorso, dei poliambulatori e del reparto di astanteria” dell’ospedale di Bolzano. Lo annuncia una nota della Giunta Provinciale, spiegando che “quello dell’ospedale di Bolzano è il cantiere più grande di tutto l’Alto Adige: i costi per l’ammodernamento della struttura ammontano a 610 milioni di euro, e il programma di lavori per la costruzione della nuova clinica, rivisto nel marzo di quest’anno per tenere conto dei ritardi accumulati dal cantiere, prevede l’ultimazione entro la fine del 2018. Oltre al normale iter dei lavori per un’opera così complessa, infatti, si sono aggiunte le questioni legate al fallimento della ditta che doveva svolgere gli interventi, senza contare che tutta la rete delle infrastrutture (approvvigionamento energetico, approvvigionamento e smaltimento acque, allacciamento al teleriscaldamento) sta incontrando una serie di problematiche di carattere principalmente normativo, e potrà essere portata a termine non prima del 2021. Vi è quindi il rischio di uno scostamento di circa due anni e mezzo per la completa messa in esercizio dell’opera che pone una serie di problemi: da un lato il rischio che il periodo di attesa comporti il deterioramento della nuova struttura, dall’altro la prosecuzione della situazione di sofferenza di una serie di servizi ospedalieri che attualmente scontano problemi di spazio, a partire dal Pronto soccorso e dai poliambulatori”.

Per questo motivo, spiega la nota provinciale, “è stato elaborato uno studio di fattibilità che valutasse pro e contro di una messa in funzione anticipata, seppure graduale e parziale, della nuova clinica rispetto al completamento delle reti infrastrutturali. La Giunta provinciale, dunque, ha deciso di investire 4,7 milioni di euro per anticipare una parte degli interventi e per realizzarne altri di provvisori, il tutto restando nell’ambito dei 610 milioni di euro stanziati dall’amministrazione e non ancora completamente utilizzati. Senza ulteriori aggravi sulle casse pubbliche, dunque, potrà essere garantita l’apertura anticipata, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, del Pronto soccorso, dei poliambulatori e del reparto di astanteria”.

“Si tratta di una decisione importante – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Christian Tommasini – per garantire l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale di Bolzano, opera fondamentale e grande investimento non solo per la popolazione del capoluogo, ma per tutto l’Alto Adige”.

“Il Pronto soccorso – ha aggiunto il presidente Arno Kompatscher – è un reparto che soffre di problemi gestionali dovuti anche a questioni di spazi. L'emergenza potrà essere risolta con l'apertura del reparto nella nuova clinica”.

20 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...