Bolzano. Responsabilità medica, in 8 anni 241 casi in Commissione conciliativa

Bolzano. Responsabilità medica, in 8 anni 241 casi in Commissione conciliativa

Bolzano. Responsabilità medica, in 8 anni 241 casi in Commissione conciliativa
I casi nel 2014 sono stati 33. Sul totale, i casi conclusi sono 221 mentre 20 quelli ancora pendenti (4 risalgono al 2013 e 16 al 2014). Il 25,8% si è risolto con una conciliazione nella prima fase. Nel 12,7%  dei casi è stata deliberata l'inammissibilità della domanda per manifesta infondatezza. L'importo medio del risarcimento è di 10.549 euro.  LA RELAZIONE.

Presentata dall’assessore alla Sanità della PA di Bolzano, Martha Stocker, la Relazione 2014 della Commissione conciliativa per questioni di responsabilità medica. Tra il 2007 e tutto il 2014 la Commissione ha preso in esame complessivamente 241 casi, 221 dei quali sono stati conclusi e 20 sono ancora pendenti. Il 25,8% dei casi è stato risolto con una conciliazione già nella prima fase mentre il 26,7% si è concluso in una seconda fase con una proposta di conciliazione o un provvedimento finale formulato dalla Commissione all'udienza finale, nel 12,7%  dei casi è stata deliberata l'inammissibilità della domanda per manifesta infondatezza della medesima, nel 9% dei casi la richiesta è stata archiviata per mancata comparizione del medico alla prima udienza, il 15,4% dei casi si è concluso con archiviazione per mancato incarico alla Commissione dopo un l'insuccesso del tentativo di conciliazione.

L'84,2% dei medici coinvolti appartenevano al Servizio sanitario provinciale. La distribuzione territoriale dei casi ha riguardato nel dettaglio nel 37,9% dei casi il Comprensorio sanitario di Bolzano, il Comprensorio di Merano nel 31,5% dei casi, il Comprensorio di Brunico con il 16,8% e quello di Bressanone con il 13,8%. I reparti ospedalieri e medici maggiormente coinvolti nei procedimenti di conciliazione sono: ortopedia 79 casi, dentisti 25, chirurgia 23, pronto soccorso 19, oculistica 13, ginecologia 12, otorinolaringoiatria 8, medicina interna 7, chirurgia vascolare e toracica 7. L'importo medio del risarcimento è di 10.549 euro.

Nel corso della presentazione, Stocker – come riferito da una nota della giunta provinciale – ha sottolineato “l'importanza del ruolo ricoperto dalla Commissione conciliativa per questioni di responsabilità medica che consente spesso di raggiungere un accordo in tempi ragionevoli tra le parti senza fare ricorso alla giustizia ordinaria dove i tempi sono molto più dilatati. Grazie alla commissione – ha aggiunto – si può spesso di trovare un accordo e possono essere chiarite in un confronto extragiudiziale situazioni che coinvolgono pazienti e medici in una cornice di reciproco rispetto”.

Il presidente della Commissione, Edoardo Mori, ha espresso la propria “soddisfazione per il lavoro svolto dal 2007 al 2015, che ha consentito di raggiungere nella maggior parte dei casi una proficua conciliazione tra le parti riducendo notevolmente i tempi per il raggiungimento di una soluzione. Si parla in media di 6-12 mesi a fronte degli oltre 5 anni che caratterizzano la giustizia ordinaria”. Per quanto riguarda il futuro il presidente ha espresso l'augurio che venga ampliata la gamma dei casi che possono essere sottoposti all'esame della Commissione, che oggi è limitata a due casi: (a) ai "casi in cui un paziente ritiene che la propria salute sia stata danneggiata da un errore nella diagnosi o nella terapia quale conseguenza di un'azione od omissione proveniente da soggetti esercenti la professione medica"; (b) ai "casi in cui si sostiene che il danno alla salute è una conseguenza dell'omessa o irregolare informazione".

03 Giugno 2015

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