Cagliari. Inaugurata all’oncologico la tomoterapia elicoidale. Tocco (FI): “Ora si lavori sulle liste di attesa”

Cagliari. Inaugurata all’oncologico la tomoterapia elicoidale. Tocco (FI): “Ora si lavori sulle liste di attesa”

Cagliari. Inaugurata all’oncologico la tomoterapia elicoidale. Tocco (FI): “Ora si lavori sulle liste di attesa”
L’auspicio del governatore Solinas è che l’innovativa apparecchiatura porti a ridurre le attuali richieste di mobilità dei pazienti sardi verso altre regioni. Doria sottolinea l’importanza di investire strumentazioni all’avanguardia in grado di migliorare anche la qualità di vita dei pazienti più fragili, come bambini e adolescenti. Tocco evidenzia l’importanza di eseguire i trattamenti radioterapici come da linee guida internazionali.

Inaugurata pochi giorni fa nella S.C. di radioterapia oncologica dell’ospedale A.Businco di Cagliari, presidio facente parte dell’Arnas Brotzu, la tomoterapia elicoidale, che consentirà di migliorare la qualità dei trattamenti radioterapici in oncologia. Questo tipo di tecnologia, infatti, permette di eseguire trattamenti radianti ad intensità modulata guidati da immagini (IG-IMRT) selettivamente conformati alla sede corporea affetta da specifiche neoplasie maligne.

Oltre ai vertici dell’Arnas Brotzu, nell’occasione ha espresso soddisfazione lo stesso presidente della Regione, Christian Solinas, che a riguardo ha ricordato che lo scorso mese di novembre è stato inaugurato il nuovo acceleratore della radioterapia e che la tomoterapia elicoidale va ad aggiungersi a questa seconda fase del processo di rinnovamento dei macchinari del reparto di radioterapia oncologica del Businco. L’auspicio del governatore è che queste innovative apparecchiature portino a ridurre le attuali numerose richieste dei ricoveri fuori regione dei pazienti sardi verso altre regioni.

L’assessore alla Sanità, Carlo Doria, ha poi “sottolineato l’importanza di investire in strategie e strumentazioni all’avanguardia a livello nazionale, in grado di migliorare non solo il tasso di efficacia e di successo delle terapie oncologiche, ma anche la qualità di vita dei pazienti più delicati, come i bambini e gli adolescenti”.

La Regione rende noto che l’acquisto della Tomoterapia è stato possibile grazie alle risorse del PNRR (M6.C2 1.1.2 ) relative all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – grandi apparecchiature sanitarie, e con un cofinanziamento regionale (DGR n. 12/16 del 07.04.2022); in totale sono stati impegnati € 5.897.000,00.

Interviene su Quotidiano Sanità il presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Edoardo Tocco (FI), già vicepresidente della commissione consiliare Sanità nella scorsa legislatura, che commenta la notizia appresa: “Ben venga l’ammodernamento dei macchinari radioterapici, è importantissimo cercare di allinearsi ai maggiori centri oncologici specializzati. Quello che mi auguro ora è che si riesca a lavorare maggiormente sulle lunghe liste di attesa che i pazienti si trovano a dover affrontare sul nostro territorio. Ed anche all’Arnas Brotzu. Una paziente, ad esempio, che ha subito un intervento di carcinoma al seno, se non ha avuto necessità di chemioterapia prima dell’operazione, è indiscussa la raccomandazione di poter iniziare il trattamento radioterapico entro le 4-8 settimane dall’intervento chirurgico, come da linee guida internazionali. Il sistema deve dunque essere riorganizzato per diventare un’eccellenza per i sardi ed evitare i viaggi della speranza fuori Sardegna !” – conclude Tocco.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

21 Febbraio 2024

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