Calabria. Asp di Reggio e Confindustria a confronto su pagamento debiti alle imprese

Calabria. Asp di Reggio e Confindustria a confronto su pagamento debiti alle imprese

Calabria. Asp di Reggio e Confindustria a confronto su pagamento debiti alle imprese
L'obiettivo è individuare un percorso “risolutivo trasparente, agevole e condiviso”. Berti (Confindustria Reggio): “Necessario che i 210 milioni già nella disponibilità dell’Asp e vincolati al pagamento dei debiti pregressi si traducano al più presto in pagamenti. Ciò darebbe respiro alla nostra economia già sofferente”.

La situazione “complessa” dei debiti pregressi dell'Asp di Reggio e la proposta di “collaborazione” di Confindustria provinciale sono state al centro di un incontro tra il commissario straordinario dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio, Santo Gioffré, e il vicepresidente degli industriali reggini Valerio Berti. Lo riferisce un comunicato di Confindustria Reggio.

L'iniziativa, riporta il comunicato, è stata rivolta “all'individuazione di un percorso risolutivo trasparente, agevole e condiviso per il pagamento dei crediti vantati dalle imprese di settore nei confronti dell'Azienda”.

“In considerazione di ciò che rappresenta la sanità sul nostro territorio e della crisi economica attuale – spiega il vicepresidente Berti – è particolarmente necessario che le risorse vincolate al pagamento dei debiti pregressi, già nella disponibilità dell'Asp reggina per un ammontare di 210 milioni di euro, si traducano al più presto in pagamenti. Ciò darebbe respiro alla nostra economia già sofferente”.

“Ci rendiamo conto – prosegua la nota di Berti – delle difficoltà evidenti, attestate dai tempi dilatati impiegati per erogare le somme dovute. In tal senso, però, spiace dover rilevare che dall'ufficio del commissario regionale alla Sanità non abbiamo percepito quella tempestività che ci aspettavamo. Al contempo, abbiamo riscontrato una buona apertura e disponibilità al confronto dal commissario dell'Asp. Da parte nostra ci rendiamo disponibili ad individuare una modalità unica di transazione attraverso la quale procedere in modo oggettivo ai pagamenti di crediti accertati con decreto ingiuntivo munito di formula esecutiva o con sentenza. Ciò consentirà di agevolare la vostra attività, di evitare l'incremento dell'eventuale danno erariale derivante dall'ammontare degli interessi di morosità dovuti ai ritardi accumulati e di prevenire ulteriori contenziosi”.

"Siamo disponibili – ha proseguito il vicepresidente – a collaborare con le vostre strutture interne per contattare e trattare con le imprese reggine di settore, al fine di accelerare il processo. La nostra economia necessita che queste risorse, per altro disponibili, entrino in circolo sul nostro territorio”.

Da parte di Gioffré un “ringraziamento a Confindustria” per “l'attenzione e la sensibilità dimostrata con riferimento ad una problematica che attanaglia l'Azienda. Vi siamo grati per il vostro contributo. Rispetto a questa situazione ci unisce indubbiamente l'obiettivo di operare con trasparenza, tempestività ed efficacia".

"La situazione dei debiti pregressi – è scritto ancora nella nota – è stata anche al centro del recente incontro con il commissario per il piano di rientro Massimo Scura, al quale seguiranno le indicazioni dettagliate su come procedere all'utilizzo della somma vincolata al saldo dei debiti pregressi".
 

27 Aprile 2015

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