Calabria. Nesci (M5S): “Commissario faccia chiarezza sulla nomina dei dirigenti”

Calabria. Nesci (M5S): “Commissario faccia chiarezza sulla nomina dei dirigenti”

Calabria. Nesci (M5S): “Commissario faccia chiarezza sulla nomina dei dirigenti”
La richiesta riguardale gli incarichi affidati a Santo Gioffré (Asp Reggio Calabria), Giulio Carpentieri (Ao Reggio Calabria) e Luigi Le Pera (Ao Catanzaro). “Scura deve dimostrare se sta dalla parte della legalità o se, col silenzio e l'immobilismo, avvalora violazioni di legge non più tollerabili”.

“Atteso che i dirigenti nominati di recente devono rendere, come dovuto, formale dichiarazione sull'assenza di cause di inconferibilità od incompatibilità”, la deputata M5S Dalila Nesci scrive al commissario alla Sanità della Calabria, Massimo Scura, per sapere se “voglia seguire la prassi legalitaria del suo predecessore, sul presupposto che la riorganizzazione della sanità calabrese debba necessariamente partire dal rispetto delle regole”. La questione, spiega la deputata, riguarda le nomine di Santo Gioffré, Giulio Carpentieri e Luigi Le Pera, rispettivamente commissario dell'Asp di Reggio Calabria, direttore amministrativo dell'azienda ospedaliera reggina e di quella catanzarese. La parlamentare, che sull'argomento ha già presentato un'interrogazione, ha invitato Scura a “pretendere spiegazioni dalla Giunta regionale e dai commissari degli ospedali di Reggio Calabria e Catanzaro”. Per la deputata, il precedente commissario per il piano di rientro, Luciano Pezzi, “si muoveva in questo modo e nel silenzio degli interessati si rivolgeva alla procura della Repubblica".

Nella missiva a Scura la parlamentare ha ricordato una sua interrogazione sulle ultime nomine e un esposto già trasmesso alle procure ordinaria e contabile. Per l'esponente M5s gli incarichi a Gioffre' e Le Pera “sono inconferibili per legge, mentre l'incarico a Carpentieri e' inopportuno, oltre che escluso in via generale dalla Corte dei conti".

“Il commissario Scura – conclude Dalila Nesci – deve dimostrare se sta dalla parte della legalità o se, col silenzio e l'immobilismo, avvalora violazioni di legge che non sono più tollerabili nella sanità calabrese".
 

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere

La Calabria non ha bisogno soltanto di una sanità migliore. Ha bisogno di una nuova idea di salute. Dopo oltre quindici anni di commissariamento, la Calabria dispone finalmente di un...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Calabria. Il 118 passa all’Azienda Zero, il Pd protesta
Calabria. Il 118 passa all’Azienda Zero, il Pd protesta

Il servizio di emergenza-urgenza 118 della Calabria passa ufficialmente sotto la gestione di Azienda Zero. Firmato l'accordo che disciplina il trasferimento di mezzi, strutture e risorse dalle Asp, completando il...