Calabria. Spesa farmaceutica. Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni”

Calabria. Spesa farmaceutica. Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni”

Calabria. Spesa farmaceutica. Scopelliti: “Nel 2013 risparmi per 55 milioni”
Diminuisce la spesa nella farmaceutica, aumenta la scontistica grazie ad accordo sui pagamenti. Buone perfomance anche sulla ricetta elettronica al quale ha già aderito l’80% dei medici calabresi. I risultati presentati dal Governatore in una conferenza stampa.

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, i risultati conseguiti nell’ambito della spesa per la farmaceutica. All’incontro, tenutosi presso gli uffici della Sacal a Lamezia Terme, hanno preso parte anche il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Antonino Orlando, il Dirigente del Settore Rubens Curia ed il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli.
 
“Abbiamo sottoscritto un accordo quadro nel maggio del 2010 – ha dichiarato Scopelliti – avviando una procedura che ci ha consentito un risparmio del 40% con le aziende produttrici di farmaci. Con il nuovo accordo otterremo uno sconto ancora maggiore, del 50,5%, e ciò significa che andremo a risparmiare qualcosa come 55 milioni di euro nel campo della spesa farmaceutica. Abbiamo potuto accedere alla rinegoziazione dello sconto perché abbiamo fornito garanzie sui pagamenti. L’accordo, infatti prevede che i pagamenti avvengano entro 60 giorni ma il sistema del quale ci siamo dotati ci consente una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura. A questo si aggiunge un altro importante traguardo con la ricetta elettronica, un progetto al quale ha già aderito l’80% dei medici calabresi. Anche su questo fronte siamo tra le Regioni virtuose e si tratta di un risultato estremamente positivo che dimostra la nostra capacità di incidere efficacemente nella riorganizzazione del settore. I cittadini hanno compreso che se andremo avanti su questa strada, producendo risultati altrettanto importanti e significativi – ha concluso il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – sarà più semplice governare il settore e la Calabria anche per altri 5 anni”.
 
I risultati
Attraverso un controllo sull’appropriatezza delle prescrizioni tramite l’accordo quadro con le aziende produttrici dei farmaci del PHT e la distribuzione diretta e distribuzione per conto farmaci PHT, ed attraverso il rapporto ottimale costo-beneficio, la spesa pro-capite della Regione nella farmaceutica è gradualmente scesa dai 275 euro del 2009, anno della sottoscrizione del Piano di Rientro, ai 268 euro per il 2010, per poi ridursi ai 231,2 euro del 2011 e arrivare ai 163 euro nel periodo gennaio-settembre 2012 (rapporto Osmed).
Nel primo semestre 2012 la spesa convenzionata netta pro capite in Calabria è risultata di 87,4 euro mentre in Italia è di 79,9 euro.
Per le categorie di farmaci particolarmente  incidenti sulla spesa farmaceutica territoriale quali Statine, Sartani, Eparine e sull’ossigenoterapia domiciliare, sono state emanate specifiche  le linee-guida finalizzate a promuoverne l’appropriatezza prescrittiva.
Il decremento della spesa farmaceutica convenzionata registrata nel 2012 rispetto all’anno 2011 è  da attribuire sia all’ implementazione della Distribuzione per Conto dei farmaci del PHT, attraverso le farmacie private convenzionate e alla distribuzione diretta attraverso le strutture pubbliche, sia alle azioni messe in campo per promuovere l’appropriatezza prescrittiva, promuovendo l’uso dei farmaci generici.
I farmaci del PHT dispensati tramite Distribuzione per Conto e Distribuzione Diretta sono acquistati dalle strutture sanitarie con una scontistica vantaggiosa realizzata attraverso un Accordo Quadro siglato con le Aziende Farmaceutiche  negoziato  presso il Dipartimento Tutela della Salute e formalizzato  con Decreto Dirigenziale  n. 7796 del 14 maggio 2010 .
Tale negoziazione ha consentito di ottenere per questa tipologia di farmaci uno sconto pari a circa il 40% sul prezzo al pubblico.
Alla scadenza dell’Accordo Quadro il Dipartimento Tutela della Salute ha richiesto alle Aziende produttrici e licenziatarie dei farmaci del PHT  offerte migliorative per  la rinegoziazione  dei prezzi di cessione  di tali farmaci. La rinegoziazione ha prodotto offerte con una scontistica media che è passata dal 40 al 50.5% circa. Tale eccellente risultato  si è avuto anche grazie alla garanzia dei pagamenti che vengono garantiti nei 60 giorni stabiliti dall’Accordo. Con il nuovo sistema, si è riusciti a mantenere una tempistica compresa tra un minimo di 24 ed un massimo di 41 giorni dal ricevimento della fattura.
La scelta del nuovo assetto organizzativo pianificata nel corso del 2012 è scaturita dall’analisi dell’andamento della DPC regionale negli anni della sua implementazione che ha fatto emergere disomogeneità applicative nei diversi ambiti regionali, tanto da rendere necessaria una revisione dell’attuate organizzazione su 5 ASP capofila.
La differente spesa media pro capite dei medicinali coinvolti nella DPC registrata nelle diverse ASP, ha visto realizzato il miglior risultato nell’ASP di Cosenza, assunta, quindi, come standard regionale cui allineare l’intero territorio regionale, al fine di ottimizzare i risultati riferiti al questa modalità distributiva.
Con successivi Decreti si è quindi avviato e realizzato il processo di cambiamento dell’assetto organizzativo DPC regionale. La nuova organizzazione comporta anche una razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane operanti nell’area farmaceutica nelle diverse ASP che verranno utilmente orientate verso attività volte al monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva.

04 Aprile 2013

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