Calendari Asl con i disegni Mandala dei pazienti di Ematologia del Mauriziano di Torino

Calendari Asl con i disegni Mandala dei pazienti di Ematologia del Mauriziano di Torino

Calendari Asl con i disegni Mandala dei pazienti di Ematologia del Mauriziano di Torino
Saranno in vendita da oggi presso l’ospedale grazie all’aiuto dei volontari Ail dal lunedì al venerdì. Il ricavato sarà devoluto all’Ail di Torino per realizzare progetti di umanizzazione nell’ambito dello stesso nosocomio. L'idea dell'ospedale di far colorare i pazienti nasce dall'evidenza di alcuni studi psicologici che dimostrano come “disegnare e colorare risulta estremamente benefico per la mente, in quanto riduce lo stress e stimola alcune aree del cervello”.

Tutti siamo stati bambini e tutti ricordiamo quanto piacere ci desse colorare, con le matite, con i pennarelli, con i gessetti. Da adulti la maggior parte delle persone smettessi armeggiare con i colori. Eppure sarebbe un passatempo da coltivare perché, come evidenzia la Città della Salute di Torino, “da recenti studi psicologici” emerge come “disegnare e colorare risulta estremamente benefico per la mente, in quanto riduce lo stress e stimola alcune aree del cervello”. È per questo che l’ospedale Maurizio di Torino ha deciso di sostenere un progetto che vedeva i pazienti ricoverati disegnare dei mandala.

“L'idea che il Mandala possa costituire una sorta di "medicina dell’anima" – si legge nella nota della Città della Salute – dipende dal fatto che abbia una struttura concentrica. Da sempre, infatti, il cerchio è considerato simbolo della perfezione, dell'unione e dell'eternità e ad esso viene associata una funzione di protezione dalle insidie esterne.Se il Mandala sia o meno fonte di quiete interiore e di ordine morale è difficile dirlo, malgrado ciò esso rimane un utile e piacevole diversivo, e non soltanto per i più piccoli”.

Per questo l’ospedale ha messo a disposizione colori e Mandala da colorare nelle camere di degenza dei pazienti. Un'attività utile ad “ingannare il tempo” che ora è diventato un progetto in collaborazione con l’Ail. I mandala colorati sono stati infatti raccolti e utilizzati per realizzare dei calendari che Saranno in vendita da oggi presso l’ospedale grazie all’aiuto dei volontari Ail dal lunedì al venerdì. Il ricavato sarà devoluto all’Ail di Torino per realizzare progetti di umanizzazione nell’ambito dello stesso nosocomio.

Un secondo beneficio derivante dai mandala, dunque, dopo quello portato ai pazienti nel corso del tempo trascorso a colorare. “Il tempo trascorso dai nostri pazienti a colorare i Mandala – evidenzia infatti la nota – non è stato tempo perso, ma tempo per riflettere, per guarire, tempo di sofferenza, attesa, a volte tempo di solitudine e malinconia, ma sempre e comunque tempo di speranza”.

15 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...