Campania, Anna Maria Minicucci: “Mai stata contattata per fare il Commissario alla Sanità”

Campania, Anna Maria Minicucci: “Mai stata contattata per fare il Commissario alla Sanità”

Campania, Anna Maria Minicucci: “Mai stata contattata per fare il Commissario alla Sanità”
Il direttore generale del Santobono Pausilipon Anna Maria Minicucci, smentisce le voci che si sono succedute in questi giorni sulla stampa che la vedono in lizza come prossimo Commissario alla Sanità in Campania. In qualità di vicepresidente Fials, risponde anche alle critiche del consigliere regionale Valeria Ciarambino (M5S) sull'operato dei direttori generali delle aziende sanitarie campane.

“In merito alle notizie giornalistiche che in questi giorni si sono succedute credo sia necessario precisare che non sono stata mai contattata per fare il Commissario alla Sanità". È quanto dichiara in una nota Anna Maria Minicucci, direttore generale dell'AORN Santobono Pausilipon.
 
"Desidero però anche in qualità di vicepresidente della Fiaso (Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere) e dell’Aopi (Associazione ospedali pediatrici) esprimere alcune considerazioni in merito a quanto dichiarato dal consigliere regionale Valeria Ciarambino in un’intervista in cui esprime giudizi offensivi sull’operato dei direttori generali delle aziende sanitarie campane.
 
Pur consapevoli di dover fare sempre meglio e di più, non possiamo accettare generalizzazioni sull’operato dei direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere campane che svolgono questo incarico da anni e sempre con un profilo tecnico. Personalmente ho ricevuto la fiducia da parte di 3 presidenti di Regione – prosegue la Minicucci -, appartenenti ad aree politiche diverse, che hanno valutato e riconosciuto esclusivamente i risultati raggiunti in termini di assistenza ed innovazione e nell’interesse esclusivo dei pazienti.
 
Se nel solo anno 2017, come certificato dal tavolo di verifica del Mef del 22 novembre scorso, siamo passati nel punteggio della griglia Lea da 106 a 152 ciò sta a significare che c’è stato un duro e serio lavoro delle singole aziende ed anche di squadra che è servito a colmare ritardi e gap ventennali della sanità campana che stiamo cercando di recuperare velocemente.
 
Respingo con forza ciò che ha dichiarato la consigliera Ciarambino perché le sue valutazioni politiche non possono coinvolgere genericamente professionisti che hanno anni di studi ed esperienza alle spalle e che ogni giorno lavorano sul campo e si impegnano concretamente per risolvere i problemi delle persone – conclude -. Continuo con gioia a lavorare ogni giorno per garantire assistenza ed innovazione ai bambini ed agli adolescenti della Campania.”

28 Novembre 2018

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