Campania. Arriva in Consiglio regionale un ordine del giorno per sfiduciare i commissari

Campania. Arriva in Consiglio regionale un ordine del giorno per sfiduciare i commissari

Campania. Arriva in Consiglio regionale un ordine del giorno per sfiduciare i commissari
Ad annunciarlo il presidente del gruppo consiliare Campania Libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Il fallimento dei Commissari è evidente e non si può continuare a pensare che possano essere loro a risanare la sanità campana che ha bisogno di ben altro che di due persone che vivono lontano dalla Campania”. L’ORDINE DEL GIORNO

“Mi auguro che martedì tutto il Consiglio regionale, al di là degli schieramenti politici, voti la sfiducia politica verso Polimeni e D’Amario che ho chiesto di mettere all’ordine del giorno nel corso della conferenza dei capigruppo”. Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania Libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “il fallimento dei Commissari è evidente e non si può continuare a pensare che possano essere loro a risanare la sanità campana che ha bisogno di ben altro che di due persone che vivono lontano dalla Campania e non hanno alcun interesse a migliorare il servizio sanitario nella nostra regione, ma puntano solo a rimettere i conti a posto senza tener conto dell’esigenza di garantire un servizio sanitario degno di un Paese civile”.

“Un atto di sfiducia politica potrebbe spingere il ministro Lorenzin a tornare sui suoi passi, abbandonando la politica del Commissario esterno e affidando l’incarico al Presidente della Regione, così come lei stessa ha fatto con Caldoro nella precedente consiliatura” ha concluso Borrelli per il quale “al momento sembra che Lorenzin voglia continuare con i Commissari per una scelta esclusivamente politica che va contro la volontà e gli interessi dei cittadini che, di certo, non sono contenti di vedere il proprio diritto alla salute calpestato da due persone che guadagnano circa 400.000 euro all’anno più le spese di vitto alloggio e trasporto mentre il presidente De Luca lo farebbe gratis”

26 Gennaio 2017

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