Campania. Cgil: “Assenza personale al Pascale, basterebbe stabilzzare i precari”

Campania. Cgil: “Assenza personale al Pascale, basterebbe stabilzzare i precari”

Campania. Cgil: “Assenza personale al Pascale, basterebbe stabilzzare i precari”
Per il sindacato occorre “procedere oltre alla stabilizzazione del personale addetto al mantenimento dei Lea anche all’apertura di un tavolo di confronto per gli oltre 300 collaboratori che attendono risposte oramai da oltre dieci anni e che assicurano di fatto con il loro lavoro i livelli essenziali di ricerca”.

Trecento precari, lavoratori atipici finanziati con fondi di ricerca, potrebbero aiutare il potenziamento dell’Istituto per lo studio e la cura dei Tumori. È quanto rilevano Fp Cgil- Nidil Cgil della Campania e le rispettive Rsu e Rsa in un comunicato diramato a seguito degli articoli apparsi nei giorni scorsi su varie testate giornalistiche e relativo in particolare alle carenze di personale del reparto di radiologia. “La squadra c’è – sottolineano le organizzazioni sindacali – basta procedere oltre alla stabilizzazione del personale addetto al mantenimento dei Lea anche all’apertura di un tavolo di confronto per gli oltre 300 collaboratori che attendono risposte oramai da oltre dieci anni e che assicurano di fatto con il loro lavoro i livelli essenziali di ricerca”.

“E’ inaccettabile, continuano Fp Cgil e Nidil Cgil della Campania, che in una regione come la Campania, in cui si assiste all’aumento esponenziale dei malati per patologie tumorali, e dove il tasso di morti per tumore (come riporta il rapporto Bes 2015) è di 1,1 punti maggiore rispetto alla media italiana, in un presidio di ricerca e di cura come il Pascale che come ribadito recentemente, in una loro visita all’Istituto dal Ministro Lorenzin e dal Governatore De Luca rappresenta un’eccellenza della sanità Campana e Meridionale, ci siano strumentazioni di alta tecnologia malgrado la crisi, ma che le stesse per gravi carenze di personale non sia in condizione di esprimere al massimo le proprie potenzialità”.

Il sindacato chiede quindi che “si ponga la parola fine a tale paradossale situazione e che sia aperto al più presto un tavolo istituzionale di confronto teso alla risoluzione delle problematiche inerenti i lavoratori precari di tutto l’IRCCS. La squadra c’è va solo messa in campo”.

15 Aprile 2016

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