Campania. Ciarambino (M5S) chiede intervento Prefetto su chiusura Annunziata

Campania. Ciarambino (M5S) chiede intervento Prefetto su chiusura Annunziata

Campania. Ciarambino (M5S) chiede intervento Prefetto su chiusura Annunziata
La consigliera regionale e presidente della Commissione Trasparenza si rivolge direttamente a Gerardo Maria Pantalone. " Oggi è 1 luglio e non si è ancora fatta chiarezza su questa vicenda. Nessuno degli operatori sanitari sa nulla e pure il direttore sanitario incontrato ha dichiarato di non avere informazioni ufficiali sul destino della pediatria e dell'intera struttura”.

“Chiedo al prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone d’intervenire sulla vicenda della chiusura dell’ospedale Annunziata che a partire da oggi priverà oltre 500mila cittadini di un presidio che, per anni, ha rappresentato un polo di eccellenza nell’assistenza alle partorienti, ai neonati e ai bambini. Registro con preoccupazione quotidiane manifestazioni di protesta da parte di comitati civici, medici e cittadini esasperati che potrebbero degenerare”.

E’ l’allarme lanciato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, presidente della Commissione Trasparenza in una lettera inviata al prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone. “Stamane insieme al portavoce al senatore Sergio Puglia abbiamo effettuato una visita ispettiva al nosocomio del centro storico di Napoli – sottolinea Ciarambino – Oggi è 1 luglio e non si è ancora fatta chiarezza su questa vicenda. Nessuno degli operatori sanitari sa nulla e pure il direttore sanitario incontrato ha dichiarato di non avere informazioni ufficiali sul destino della pediatria e dell'intera struttura”.

“Col senatore Puglia abbiamo richiesto tutta la documentazione in particolare sul destino del reparto di pediatria e sul trasferimento forzoso dei neonati e delle attrezzature della Terapia intensiva neonatale – continua Ciarambino- parliamo di costose incubatrici speciali caricate alla meno peggio su dei camioncini adoperati generalmente per i traslochi di mobili e suppellettili”.
 

01 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...