Campania. M5s: “Cittadini a rischio, Lea da terzo mondo”

Campania. M5s: “Cittadini a rischio, Lea da terzo mondo”

Campania. M5s: “Cittadini a rischio, Lea da terzo mondo”
Il consigliere Viglione commenta le anticipazioni di stampa che vedono la Regione all’ultimo posto della griglia Lea. “La nostra regione neppure lotta per la salvezza ma è già retrocessa: siamo da terzo mondo”.

“La Campania, a leggere la graduatoria dei Livelli Essenziali di Assistenza nella Sanità (LEA), occupa il fanalino di coda della classifica nazionale. In circa un anno e mezzo di gestione commissariale e le tante chiacchiere, quelle non mancano mai, del presidente De Luca, la nostra regione neppure lotta per la salvezza ma è già retrocessa: siamo da terzo mondo”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, membro della Commissione Sanità che aggiunge: “Questo drammatico risultato era già noto ai tanti campani che quotidianamente sulla propria pelle vivono le criticità della sanità campana – sottolinea – purtroppo questo stato di cose non fa altro che confermare le nostre denunce da quando siamo in Consiglio Regionale”.
 
“Abbiamo segnalato, in tempi non sospetti, come la chiusura senza alcun criterio dei presidi ospedalieri – spiega – la profonda crisi del 118 e l'assenza di strategie concrete in merito alla riorganizzazione della sanità sono il marchio di fabbrica della Giunta De Luca”. 
 
“L’istantanea scattata dai tecnici del ministero della Salute – fa notare il consigliere – sullo stato di salute della sanità campana è disperato Sos lanciato alla politica”. “In questi mesi solo tante polemiche e le chiacchiere di De Luca che ora con un emendamento ad personam alla stabilità si candida a sostituire il commissario ad acta alla sanità – continua – echeggia ‘sinistro’ lo slogan dello stesso presidente usato in campagna elettorale: ‘Mai più ultimi’ e visti i risultati, c'è ben poco da stare sereni”.
 
“Si continuano a fare spot e dare l’impressione che la sanità migliori, così non è – conclude Viglione – c’è da registrare il fallimento di un governo regionale che non è riuscito a creare nessuna discontinuità con il passato e affrontare i problemi reali della sanità con un serio rischio per la salute dei campani”.


 


Lorenzo Proia

29 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida
Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida

“Gli episodi di violenza che in questi giorni stanno ferendo Napoli, dagli spari a Montesanto alle azioni delle baby gang, ci dicono con forza quanto sia urgente stare accanto ai...

Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma
Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma

Approvata all’unanimità nella Quinta Commissione del Consiglio regionale, la risoluzione a prima firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, per l’istituzione, all’interno del contratto nazionale...

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...