Campania. Nominati i nuovi Dg dell’Asl Napoli 1 e Asl di Salerno 

Campania. Nominati i nuovi Dg dell’Asl Napoli 1 e Asl di Salerno 

Campania. Nominati i nuovi Dg dell’Asl Napoli 1 e Asl di Salerno 
Su proposta del governatore Caldoro, sono stati nominati  dalla Giunta i nuovi direttori generali delle Asl Napoli 1 e Salerno. Si tratta rispettivamente di Ernesto Esposito e Antonio Squillante. I due manager sostituiscono i commissari Maurizio Scoppa e Maurizio Bortoletti.

Cambio al vertice per le Asl Napoli 1 e Salerno. Dopo tre anni di gestione commissariale, sono arrivate le nuove nomine da parte della Giunta regionale: l'azienda del capoluogo sarà diretta dal subcommissario Ernesto Esposito, che nella stessa struttura ha già ricoperto ruoli dirigenziali.
 
Mentre l’azienda sanitaria di Salerno sarà invece diretta da Antonio Squillante, ex assessore provinciale al Bilancio e attuale direttore amministrativo dell'ospedale Ruggi d'Aragona. Le nomine hanno durata triennale, e segnano il passaggio alla gestione ordinaria delle due Aziende, dopo la fase commissariale.
 
Era infatti il 2009 quando, dopo la riforma delle Asl campane, i manager furono rimossi e sostituiti da sette commissari. Napoli e Salerno erano rimaste le ultime due a essere sottoposte al regime straordinario.
 
Il governatore Caldoro sul suo sito ha ringraziato gli ex commissari con cui “c’è stata la vera svolta” e invita i nuovi Dg a proseguire sulla strada intrapresa. “La gestione commissariale di Maurizio Scoppa all’Asl Napoli 1 centro e quella di Maurizio Bortoletti all’Asl Salerno – specifica Caldoro –  hanno rappresentato una svolta che ci ha permesso di tornare alla gestione ordinaria di queste due grandi aziende sanitarie. La gestione commissariale aveva una data di scadenza in accordo con il ministero della Salute. Questa gestione è servita a dare un indirizzo su come dobbiamo gestire le aziende ospedaliere, un’impronta, una grande svolta di cui dobbiamo tenere conto per il futuro”.
“Dal punto di vista della mentalità – prosegue il governatore – nella gestione delle grandi aziende sanitarie, sia dal punto di vista del rigore che da quello del controllo dei conti, ma anche nell’impostazione generale. Il controllo dei conti è una precondizione senza la quale non possiamo fare una buona sanità rispetto anche a quello che avviene a livello nazionale, penso ai tagli, alla riduzione dei costi. La gestione ordinaria da oggi in poi deve andare avanti nella piena consapevolezza del lavoro svolto e mantenendo dei punti fermi della gestione commissariale”.
“Ho chiesto al generale Scoppa di continuare – continua – la collaborazione con la Regione in un ruolo molto delicato che è quello di Esperto sicurezza del programma operativo regionale che lavorerà su tutti i grandi impegni finanziari della Regione, in particolare sui grandi progetti. Si tratta di una figura prevista dai programmi operativi regionali che riguarderà tutta la parte sulla sicurezza e della legalità. Una figura simile a quella nata in accordo con il ministro dell’Intero sul progetto Pompei. Sono quindi felice di aprire una nuova stagione di lavoro con Scoppa, un lavoro che tra l’altro è più direttamente legato all’attività svolta nel recente passato nell’Arma dei Carabinieri.
Con la gestione ordinaria abbiamo investito su dei giovani manager, su una nuova generazione, con Esposito esperto di programmazione sanitaria e Squillante esperto di gestione contabile e finanziaria. Da adesso il segnale di forte cambiamento, deciso e imposto dalla gestione commissariale, continuerà nell’eredità lasciata a questi due giovani manager”.

01 Agosto 2012

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