Campania. Smi: “Valorizzare il lavoro dei medici”

Campania. Smi: “Valorizzare il lavoro dei medici”

Campania. Smi: “Valorizzare il lavoro dei medici”
Per il sindacato “c’è bisogno che l’accordo collettivo nazionale e quello integrativo regionale campano valorizzino la medicina generale che da troppo tempo non vede riconosciuti i diritti e le giuste retribuzioni”. Alla Regione chiesto un impegno per rafforzare la medicina generale e quella territoriale, anche alla luce dei prossimi pensionamenti. “È quanto mai urgente la stabilizzazione dei medici precari”.

“C’è bisogno che l’accordo collettivo nazionale e quello integrativo regionale campano valorizzino la medicina generale che da troppo tempo non vede riconosciuti i diritti e le giuste retribuzioni, risultando essere la peggio retribuita in Europa. In Campania occorrono scelte politiche chiare, partendo da un aumento del numero per borse di studio per la formazione di giovani medici, per il loro avvio e l’immissione alla professione”. Così il segretario regionale dello Smi Campania, Luigi De Lucia, sintetizza il suo pensiero in una nota diramata a conclusione del congresso regionale del Sindacato, appone concluso.

“Rivendichiamo – ha proseguito De Lucia – anche nella nostra regione una svolta nelle politiche regionali per rafforzare la medicina generale e quella territoriale, che saranno investite da numerosi pensionamenti nei prossimi mesi e anni. Per questo, è quanto mai urgente la stabilizzazione dei medici precari, che vivono una esistenza precaria da molto tempo”.

In Campania, secondo i dati del sindacato, esiste un esercito di medici ultraquarantenni che lavorano da oltre 10 anni come sostituti precari nella continuità assistenziale e nel 118 in attesa di stabilizzazione.

20 Dicembre 2021

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