Campania. Trapianto di cuore per una bimba di 4 anni

Campania. Trapianto di cuore per una bimba di 4 anni

Campania. Trapianto di cuore per una bimba di 4 anni
Dopo aver sconfitto un tumore cerebrale in tenera età, la bambina era in lista di attesa per trapianto cardiaco a causa di una cardiopatia conseguente alla chemioterapia. La scorsa notte l’intervento presso il Monaldi. De Luca: “Una storia che onora la sanità campana, ed è testimonianza e conferma delle professionalità e delle eccellenze della nostra regione”.

Trapianto eccezionale, la scorsa notte, in campania. La piccola Martina, di 4 anni, chedopo aver sconfitto un tumore cerebrale in tenera età era in lista di attesa per trapianto cardiaco a causa di una cardiopatia conseguente alla chemioterapia, è stata trapiantata grazie al “meraviglioso altruismo di una famiglia di Roma, che in un momento di immenso dolore, ha avuto il coraggio di dire sì alla vita”, come racconta la Regione Campania in una nota.

E così, Martina, assistita con il cuore artificiale per un lunghissimo anno, che ha trascorso ricoverata presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli, può oggi sperare in una nuova vita.

“Per le sue peculiari caratteristiche – commenta ancora la Regione Campania -, il trapianto di Martina è il risultato del lavoro instancabile dei professionisti del centro trapianti del Azienda dei Colli e dell’intera rete trapiantologica regionale e nazionale, quotidianamente impegnati a garantire la migliore risposta alla domanda di salute dei pazienti in attesa di trapianto”.

All’equipe, ai medici e a tutto il personale del Monaldi è arrivato “l’apprezzamento straordinario” del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. “Commuove e ci colpisce – ha dichiarato il Presidente De Luca – la toccante storia della piccola Martina. A lei e alla sua famiglia, come a quella di chi ha donato il cuore, va il nostro ideale abbraccio. E’ una storia che onora la sanità campana, ed è testimonianza e conferma di quanta professionalità e di quante eccellenze esistono e si impegnano quotidianamente nelle strutture sanitarie della nostra regione”.

27 Luglio 2016

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