Campania. Turni di riposo, la Regione avverte le Aziende: “No a fughe in avanti”

Campania. Turni di riposo, la Regione avverte le Aziende: “No a fughe in avanti”

Campania. Turni di riposo, la Regione avverte le Aziende: “No a fughe in avanti”
Per trovare le migliori soluzioni possibili alle strutture in difficoltà, la Regione sta procedento con una serie di audizioni con i dirigenti di Asl e Ao. "Stigmatizziamo le deprecabili fughe in avanti e le iniziative estemporanee di alcune Aziende rispetto a decisioni che riguardano il territorio - e che per questo devono prevedere i necessari passaggi politico-istituzioni di condivisione", afferma la Regione in una nota.

Continuano le audizioni dei dirigenti di Asl e Aziende ospedaliere presso la struttura dell’assessorato alla Sanità, per un monitoraggio delle aree di criticità a seguito dell’introduzione dell’orario unico di lavoro europeo. Ieri è stata la volta dell'Asl di Salerno e dell’Azienda Ospedaliere Ruggi. "La metodologia di lavoro prevede razionalizzazione dove è possibile, e implementazione del personale attraverso le forme previste dall’ultima legge di stabilità del governo Renzi", spiega la Regione in una nota. Nella quale, invece, si "stigmatizzano le deprecabili fughe in avanti e le iniziative estemporanee di alcune Aziende rispetto a decisioni che riguardano il territorio – e che per questo devono prevedere i necessari passaggi politico-istituzioni di condivisione".

Soddisfazione espressa invece da parte della Regione per le soluzioni "trovate per la preservazione di attività come quella della struttura di Castiglione di Amalfi e dell’Ortopedia di Cava de’ Tirreni".

"Durante l’intero periodo delle festività – spiega la nota – continueranno gli incontri con tutte le Asl e le Aziende fiduciosi che ogni criticità verrà brillantemente superata".

30 Dicembre 2015

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