Cannabis terapeutica. Emiliano (Puglia): “Diritto alla salute viene prima di ogni luogo comune”

Cannabis terapeutica. Emiliano (Puglia): “Diritto alla salute viene prima di ogni luogo comune”

Cannabis terapeutica. Emiliano (Puglia): “Diritto alla salute viene prima di ogni luogo comune”
La commissione Sanità del Consiglio regionale discuterà nei prossimi giorni una proposta di legge per l’avvio sperimentale di un centro di coltivazione e produzione di cannabis terapeutica. “Non vogliamo assaltare alcun totem ideologico, ma recepiamo le istanze dei nostri concittadini”, ha detto Emiliano parlando di un “problema di approvvigionamento”  perché “la quantità prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze non soddisfa il fabbisogno” del Paese.

“Il diritto alla salute viene prima di qualsiasi luogo comune. La Regione Puglia non ha paura di discutere della cannabis terapeutica e della sua produzione. Ovviamente, se su questo argomento il Governo farà la sua parte, noi ne saremo felici”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano aprendo i lavori della “Medical  Cannabis Mediterranean Conference” nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante. L’iniziativa è organizzata dall’Aress.

Il tema della cannabis terapeutica vede la Regione Puglia impegnata con una proposta di legge che dal prossimo 21 settembre sarà esaminata dalla Terza Commissione Sanità.

“Non vogliamo assaltare alcun totem ideologico – ha proseguito Emiliano – ma recepiamo le istanze dei nostri concittadini perché per noi le loro specificità e le loro problematiche sono importanti”.

“Oggi l’uso terapeutico della cannabis è acquisito – ha spiegato il presidente – ma c’è il problema dell’approvvigionamento per i pazienti che si sottopongono a queste cure per particolari patologie.  Tutte le Regioni, infatti, sono costrette ad acquistare il farmaco all’estero perché la quantità prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze non soddisfa il fabbisogno interno. Per questo motivo il Consiglio Regionale ha varato un disegno di legge specifico che prevede l’avvio sperimentale di un centro di coltivazione e produzione di cannabis per fini terapeutici. Noi abbiamo accettato la sfida, non mi interessano gli attacchi che potrò subire: l’importante è il risultato finale. Se nel frattempo il Governo risolverà il problema, ne saremo felici”.

Per Giovanni Gorgoni, commissario straordinario di Aress, “la Medical Cannabis Conference è un evento di divulgazione e approfondimento scientifico/culturale con il quale spieghiamo gli effetti curativi della cannabis il cui utilizzo è consentito dalla legge italiana. In particolare questo tipo di terapia viene usata per la Sla, nel dolore neuropatico, nel dolori cronico, nei pazienti oncologici, nell’autismo”.

14 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Puglia, la Giunta vara la stretta sulla spesa farmaceutica
Puglia, la Giunta vara la stretta sulla spesa farmaceutica

La Giunta regionale ougliese interviene sulla spesa farmaceutica con una delibera che punta a riqualificare sia la spesa diretta sia quella convenzionata. Il provvedimento rimodula i tetti di spesa assegnati...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...