Carenza di sangue all’Ao Moscati. Appello ai cittadini alla donazione

Carenza di sangue all’Ao Moscati. Appello ai cittadini alla donazione

Carenza di sangue all’Ao Moscati. Appello ai cittadini alla donazione
L’emergenza, correlata all’ondata di gelo di questi giorni, mette a rischio l’attività clinica e chirurgica di tutte le strutture sanitarie pubbliche e private provinciali, approvvigionate dal Simt del plesso di contrada Amoretta.

Il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (Simt) dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino segnala una “gravissima carenza di sangue, correlata alle avverse condizioni meteorologiche di questi giorni che hanno fatto calare drasticamente il numero dei donatori e che non stanno consentendo alle autoemoteche dell’Avis di effettuare raccolte sul territorio”.

Per fronteggiare la difficoltà a garantire le necessarie sacche ematiche, l’Azienda ha quindi invitato la cittadinanza a recarsi presso la Città ospedaliera per la donazione. La sala donatori del Simt (Città ospedaliera, settore B, piano terra) è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 12,00.

“L’emergenza sangue – spiega l’Ao in una nota – sta interessando l’intera Campania e pertanto l’Azienda Ospedaliera ‘San Giuseppe Moscati’, che smista il sangue lavorato in tutti i presidi ospedalieri dell’Asl Avellino e in tutte le cliniche private irpine, non può approvvigionarsi  di sacche ematiche presso gli altri centri trasfusionali regionali”.

L’azienda ricorda quindi che “la donazione di sangue non solo rappresenta una importante gesto di solidarietà, ma è anche un’occasione per un controllo gratuito del proprio stato di salute. I risultati delle analisi eseguite in occasione del prelievo, inoltre, vengono inviati al domicilio del donatore”.

11 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...