Case di Comunità. Asst FbF-Sacco, problemi con le agende della specialistica ambulatoriale. I chiarimenti dell’Asst

Case di Comunità. Asst FbF-Sacco, problemi con le agende della specialistica ambulatoriale. I chiarimenti dell’Asst

Case di Comunità. Asst FbF-Sacco, problemi con le agende della specialistica ambulatoriale. I chiarimenti dell’Asst

La Uil Fpl ha segnalato come, nelle ultime settimane, i medici si trovassero spesso con agende di prenotazione vuote o quasi, nonostante ai pazienti venisse detto, nei centri di prenotazione, che le liste erano piene. L’Asst: “Questione legata alla possibile assenza dei medici. Al lavoro per superare il problema”.

La Asst Fatebenefratelli-Sacco sta lavorando per risolvere i problemi delle agende della specialistica ambulatoriale nelle Case di Comunità, che risultano piene anche quando piene non sono affatto.

La questione è stata sollevata negli scorsi giorni al Terminare Associativo Regionale della Uil Fpl Specialisti Ambulatoriali Convenzionati, che in una nota indirizzata al Direttore Generale dell’Asst, riferiva come presso alcune strutture (Accursio, Doria/Ricordi, Rugabella, Don Orione e Farini) gli Specialisti Ambulatoriali Convenzionati interni di diverse specialità (Cardiologia, Dermatologia, Diabetologia, Endocrinologia, Fisiatria, Oculistica, Odontoiatria, Otorinolaringoiatria, Terapia Fisica, Urologia, e molte altre) si trovassero frequentemente con agende di prenotazione vuote o con disponibilità molto limitate, mentre ai pazienti che si recavano presso le sedi per le prenotazioni, venivano invece informati che le liste erano piene e che gli appuntamenti disponibili programmabili solo con tempi di attesa molto lunghi.

Per la Uil Fpl una situazione che “non solo crea confusione tra i professionisti che operano nella rete sanitaria, ma genera anche una significativa frustrazione tra i cittadini che necessitano di cure”, da qui la richiesta di chiarimenti e intervento alla Asst.

Chiarimenti che la Asst ha condiviso anche con Quotidiano Sanità, spiegando anzitutto le cause di questo cortocircuito: “L’organizzazione delle agende degli specialisti ambulatoriali operanti nelle Case di Comunità è definita in base alle loro effettive presenze. Poiché non sempre le indisponibilità possono essere previste con largo anticipo, alcune giornate di calendario vengono temporaneamente sospese per consentire la gestione di eventuali assenze (ad esempio nel periodo delle festività), evitando così disagi ai cittadini”.

L’Azienda spiega anche che “alcuni cambiamenti informatici in corso hanno reso non più automatico il procedimento di riallocazione dell’offerta quando si verifica l’effettiva disponibilità dello specialista ambulatoriale. La nostra ASST è a conoscenza della problematica e sta mettendo in campo diverse azioni correttive per ovviare a questa criticità. Innanzitutto è stata avviata un’ulteriore analisi dello storico delle assenze per poter programmare in modo più accurato il numero di indisponibilità previsto per ogni specialista ambulatoriale, fino a portare a compimento un upgrade informatico che consentirà di ripristinare la gestione automatica di questa peculiarità degli slot ambulatoriali”.

L’Asst precisa, infine, che “il disguido si è limitato ad alcune giornate specifiche, in particolare proprio durante le festività invernali, e che gli uffici competenti sono intervenuti tempestivamente per rimodulare i calendari delle agende degli specialisti ambulatoriali a seguito delle segnalazioni ricevute dagli operatori delle Case di Comunità”.

Lucia Conti

15 Gennaio 2026

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