Celiaci. Addio ai buoni cartacei. Arriva il pin

Celiaci. Addio ai buoni cartacei. Arriva il pin

Celiaci. Addio ai buoni cartacei. Arriva il pin
La sperimentazione, approvata dalla Giunta regionale con delibera 219/2017, partirà il 1 aprile nel territorio dell’Asl di Barletta-Andria-Trani e dal 1 luglio sarà esteso in tutta la regione. I circa 12mila  pugliesi affetti da celiachia potranno acquisire i prodotti presso i punti vendita convenzionati esclusivamente muniti della tessera sanitaria e di un codice PIN rilasciato dall’Asl di residenza.

Addio ai vecchi buoni cartacei per l’acquisto di prodotti privi di glutine. In Puglia per gli assistiti affetti da celiachia è in arrivo il buono elettronico mensile che manderà in soffitta i buoni cartacei, “con una serie di vantaggi sia per gli assistiti che per il Servizio Sanitario Regionale”. La novità è stata presentata oggi in conferenza stampa dall’assessore regionale al Welfare Salvatore Negro.

“Questo innovativo progetto – ha spiegato l’assessore Negro – fa fare un salto di qualità al nostro Servizio Sanitario Regionale e ci pone all’avanguardia sul piano nazionale. La sperimentazione, approvata dalla Giunta regionale con delibera 219/2017, partirà il 1 aprile nel territorio dell’Asl BT e dal 1 luglio sarà esteso in tutta la regione. I circa 12mila  assistiti pugliesi affetti da celiachia potranno acquisire i prodotti privi di glutine presso i punti vendita convenzionati esclusivamente muniti della tessera sanitaria e di un codice PIN, rilasciato dall’Asl di residenza, senza più la necessità di doversi recare periodicamente presso la propria ASL per il ritiro dei buoni cartacei”.

Il nuovo sistema, secondo le aspettative della Regione, “consentirà un controllo capillare ed in tempo reale della spesa, semplificando le procedure di rendicontazione da parte delle farmacie, delle parafarmacie e degli esercizi convenzionati. Gli assistiti saranno svincolati dall’acquisto dei prodotti senza glutine per un importo pari al valore del buono cartaceo, che limitava sia la scelta dei prodotti sia la possibilità di approvvigionamento nei vari canali distributivi. Il buono elettronico, inoltre, porterà ad un superamento dei limiti provinciali, permettendo al cittadino una libera scelta di approvvigionamento in tutto il territorio regionale. Le Asl, infine, potranno avere in tempo reale i dati di spesa, accelerare i tempi di pagamento, semplificare le procedure di controllo e recuperare le eccedenze non spese”.

Gli assistiti residenti della BAT che non dispongono ancora del PIN possono recarsi presso gli sportelli dell’anagrafe assistiti dell’Asl per la stampa e la consegna. Potranno inoltre collegarsi al portale regionale della salute (www.sanita.puglia.it) – area servizi online – muniti della tessera sanitaria e del PIN, per verificare il credito residuo.

Fino al termine della sperimentazione non cambierà nulla per gli assistiti delle altre Asl pugliesi che potranno continuare ad utilizzare i buoni cartacei forniti loro secondo le consuete modalità.

29 Marzo 2017

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