Check up sul territorio, Scafuro (Smi Lombardia): “Non si replichi il modello cronicità”

Check up sul territorio, Scafuro (Smi Lombardia): “Non si replichi il modello cronicità”

Check up sul territorio, Scafuro (Smi Lombardia): “Non si replichi il modello cronicità”
La Asst Milano Ovest potrebbe promuovere un check up per pazienti con sintomi sospetti per sindrome da Covid 19 con l’effettuazione in giornata di prelievo, ECG, RX torace e tampone naso faringeo. Il sindacato chiede un protocollo unico regionale per il monitoraggio sul territorio, evitanto una organizzazione sul modello della "cronicità", legato alla partecipazione del medico di medicina in cooperative, che “crea una disparità enorme sia tra medici di assistenza primaria che tra gli stessi cittadini”.

Non si creino disperità tra cittadini e non si promuovano check up sul territorio replicando il modello di presa al carico della cronicità. E’ quanto chiede lo Smi Lombardia in merito al programma che potrebbe essere promosso dall’asse Milano Ovest e che consisterà in un check up per pazienti con sintomi sospetti per sindrome da Covid 19 con l’effettuazione in giornata di prelievo, ECG, RX torace e tampone naso faringeo.

“Questa scelta – spiega Enzo Scafuro segretario regionale del Smi in una lettera inviata al direttore generale Welfare, Luigi Cajazzo e al direttore generale dell’ ATS Milano Città Metropolitana, Walter Bergamaschi – crea, una disparità enorme sia tra medici di assistenza primaria che tra gli stessi cittadini” . E l’assistenza territoriale in questa emergenza sanitaria, prosegue Scafuro -, non può identificarsi sulla falsariga,della gestione della cronicità, legandola alla partecipazione del medico di medicina generale in cooperative definendone la figura di unico gestore così come individuato dalla Dgr n.6551/2017”.

Per lo Smi tale compito spetta alle strutture “preposte vigilare” e insiste affinché “la prevenzione e la tutela della salute vengano regolate in maniera uniforme su tutto il territorio e per tutti i cittadini, favorendone l’accesso alla diagnosi e alle cure così come regolato dalla nostra Carta Costituzionale”.

Su questo  il Sindacato dei Medici Italiani chiama in causa anche il direttore generale della ATS Milano Città’ Metropolitana, Walter Bergamaschi. “I medici di assistenza primaria stanno da sempre segnalando sul portale N-COV e su altri portali ove attivati dalle ATS i pazienti positivi, quelli con contatto sintomatici e i contatti di caso asintomatici e senza per questo partecipare a cooperative o svolgere la propria attività presso sparuti presidi socio sanitari territoriali ( PRESST) che erano stati definiti già nel 2015, ma mai attuati pienamente”.

Scafuro chiede dunque, “per ridurre questo vulnus anche giuridico”, un intervengo affinché “venga adottato un protocollo unico su tutto il territorio, dando a tutti i medici uguali opportunità diagnostiche e terapeutiche”.

“Siamo oltremodo certi che una assistenza a “macchia di leopardo” non possa essere tollerata in questa fase pandemica dagli incerti sviluppi per evitare disparità diagnostiche terapeutiche e per dare risposte adeguate ai cittadini, ai pazienti ed alle loro associazioni” conclude Scafuro.

07 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...