Chirurgia pediatrica al “Vito Fazi”: il Tar Puglia dà ragione all’Asl di Lecce

Chirurgia pediatrica al “Vito Fazi”: il Tar Puglia dà ragione all’Asl di Lecce

Chirurgia pediatrica al “Vito Fazi”: il Tar Puglia dà ragione all’Asl di Lecce
L’ordinanza dei giudici amministrativi riconosce la legittimità del provvedimento adottato dalla Direzione generale, tra gli altri, in attuazione di quanto previsto dal Piano di riordino della Regione Puglia che prevede il trasferimento della Chirurgia pediatrica da Casarano a Lecce.

Il Tar Puglia dà ragione all’Asl di Lecce: il trasferimento della Chirurgia pediatrica da Casarano a Lecce si può fare e si sarebbe potuto portare a termine già in precedenza.

L’ordinanza dei giudici amministrativi riconosce la legittimità del provvedimento adottato dalla Direzione generale, tra gli altri, in attuazione di quanto previsto dal Piano di riordino della Regione Puglia.

Le ragioni della Asl hanno avuto la meglio sulle tesi contrarie dell’Amministrazione comunale di Casarano, che si era opposta al trasferimento del reparto richiedendo al Tar di sospendere l’efficacia del provvedimento.

In particolare, il Tar Puglia ha rilevato che “la deliberazione dell’Asl Lecce impugnata con gli ultimi motivi aggiunti ha portata meramente confermativa della precedente n. 2044/17, limitandosi a riattivare il processo di riorganizzazione già avviato con il trasferimento dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia e a completarlo con il trasferimento dei reparti collegati, sicché alla stessa non può riconoscersi autonoma valenza lesiva”.

Nella parte delle motivazioni, inoltre, il Tar chiarisce definitivamente che “in ogni caso, il reparto di chirurgia pediatrica – in fase di chiusura – è struttura prevista esclusivamente negli ospedali di secondo livello, laddove il gravame proposto dal Comune ricorrente è preordinato a contestare la classificazione del relativo ospedale quale presidio di base anziché di primo livello”.

Il Tar Puglia, infine, ha ritenuto di “condannare la parte ricorrente alla rifusione in favore delle parti costituite delle spese di tale fase cautelare, considerata l’ingiustificata reiterazione della stessa, nella misura liquidata in dispositivo” e ha confermato la discussione nel merito per il 20 febbraio 2018.

Alla luce di quanto deciso, la Asl Lecce può proseguire con il cronoprogramma stabilito in precedenza. Già giovedì mattina, infatti, la Direzione Strategica ha fissato un incontro tecnico per riprendere il lavoro interrotto per attendere il pronunciamento del Tar. Ora la Chirurgia pediatrica potrà avere la sua collocazione all’interno del Polo pediatrico che sta nascendo nell’ospedale “Vito Fazzi”.


“Questa è l’ennesima conferma della bontà di quello che stiamo facendo – ha commentato il presidente Emiliano – nel momento in cui la giustizia amministrativa scrive nell’ordinanza che considera ingiustificata la reiterazione dell’istanza cautelare, mi sembra che ci siano pochi dubbi sul da farsi. Occorre continuare a fare quello che stavamo facendo, e cioè garantire sicurezza e qualità di cure ai più piccoli, continuando quindi a potenziare la chirurgia pediatrica del Vito Fazzi di Lecce. Mi auguro che il sindaco di Casarano, che ho incontrato la scorsa settimana, incominci a camminare al nostro fianco per il bene dei piccoli pazienti”.

20 Dicembre 2017

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