Città della Salute di Torino annuncia: “Portato a compimento il primo rivoluzionario Atto aziendale”

Città della Salute di Torino annuncia: “Portato a compimento il primo rivoluzionario Atto aziendale”

Città della Salute di Torino annuncia: “Portato a compimento il primo rivoluzionario Atto aziendale”
“E’ un Atto che valorizza le numerose eccellenze che contraddistinguono a livello piemontese ed italiano la Città della Salute”, afferma l'Azienda. “Oltre agli obiettivi di contenimento della spesa, il progetto assolve alla necessità di garantire all’utenza servizi efficienti e di alto livello qualitativo, un continuo aggiornamento tecnologico e di formazione del personale”.

“E' stato portato a compimento il primo vero Atto aziendale della Città della Salute e della Scienza di Torino. Una vera e propria rivoluzione organizzativa, voluta e messa in pratica dal Direttore generale Gian Paolo Zanetta e dai direttori amministrativo e sanitario Andreana Bossola e Maurizio Dall'Acqua. E' il primo vero e sostanziale passo verso una vision unitaria dal punto di vista organizzativo dei quattro ospedali più importanti del Piemonte (Molinette, CTO, Sant'Anna e Regina Margherita). Ed è anche il primo ponte verso il tanto auspicato Parco della Salute”. Ad annunciarlo è una nota della Città della Salute.
 
“E' un Atto – spiega la nota – che valorizza le numerose eccellenze che contraddistinguono a livello piemontese ed italiano la Città della Salute. L'Azienda viene ridisegnata secondo le direttive della Regione e dell'Assessore alla Sanità Antonio Saitta all'insegna di una riorganizzazione che prevede un rinnovamento e l'ottimizzazione  delle risorse, sempre nell'ottica del paziente al centro del sistema sanitario. Tutto ciò per cancellare doppioni e sprechi. Oltre agli obiettivi di contenimento della spesa, il progetto assolve alla necessità di garantire all’utenza servizi efficienti e di alto livello qualitativo, un continuo aggiornamento tecnologico e di formazione del personale e rafforza il ruolo centrale (cosiddetta funzione Hub) della Città della Salute nella Sanità regionale”.

Come da nuovo Atto aziendale, i quattro ospedali si articolano “in modo omogeneo” in circa 100 Strutture Complesse. “Alcune di queste – spiega la nota aziendale – sono a valenza regionale o interaziendale, quali il Risk Management e la Medicina Legale. Le Strutture complesse sono organizzate in 13 Dipartimenti sanitari, i cui Direttori sono recentemente stati nominati. Tutto questo a dimostrazione di quanto la Città della Salute si confermi un punto di riferimento regionale e nazionale per numerose specialità. Inoltre sono 11 le Strutture complesse amministrative con un solo Dipartimento. Anche in questo caso tutti i relativi Direttori sono stati appena nominati dopo concorso interno. Altra novità assoluta è la creazione della Struttura DiPSa in staff alla Direzione, ovvero la Direzione delle Professioni sanitarie aziendali con articolazione di figure dirigenziali”.

Inoltre negli ultimi due mesi estivi la Direzione aziendale, tramite concorso, ha nominato ben sette nuovi Direttori di Strutture complesse ospedaliere “con il fiore all'occhiello della nomina di Paolo De Paolis alla Chirurgia Generale 4, strappato alla concorrenza dell'ospedale privato convenzionato Gradenigo dell'Humanitas, in sostituzione di Gian Ruggiero Fronda, in pensione per raggiunti limiti di età”.

Inoltre sono stati nominati Saverio Danese (Direttore di Ginecologia e Ostetricia 4), Marco Spada (Pediatria), Bruno Battiston (Ortopedia e Traumatologia 2 ad indirizzo Chirurgia della mano), Stefano Aleotti (Ortopedia e Traumatologia 3 ad indirizzo Chirurgia vertebrale), Francesco Cattel (Farmacia ospedaliera) e Giulio Mengozzi (Biochimica clinica). Unica sarà la Neurochirurgia (diretta dal professor Alessandro Ducati), che avrà sede presso l'ospedale CTO.

Oltre alle Strutture ospedaliere, da inizio anno è stato attribuito l’incarico di Direzione da parte dell'Università di Torino a 12 nuovi Direttori di Strutture complesse universitarie: Luca Brazzi (Anestesia e Rianimazione 1), Giorgio Capizzi (Neuropsichiatria infantile), Marilena Durazzo (Medicina interna 3), Maria Teresa Fierro (Dermatologia), Mauro Papotti (Anatomia ed Istologia patologica 1), Barbara Pasini (Genetica medica), Guglielmo Ramieri (Chirurgia maxillo facciale), Giorgio Saracco (Gastroenterologia), Caterina Bucca (Pneumologia), Giancarlo Di Vella (Meidicna legale), Alessandro Massè (Ortopedia e traumatologia 1), Paola Cassoni (Anatomia ed Istopatologia diagnostica e di screening 2).

“La Città della Salute di Torino – conclude la nota aziendale – si prepara così alle sfide del presente e del futuro rispondendo alle esigenze di contenimento della spesa, con un programma di sviluppo volto al miglioramento dei servizi resi al cittadino attraverso la razionalizzazione delle risorse, la qualificazione del personale, la gestione dell’appropriatezza prescrittiva ed il continuo progresso tecnologico, puntando su un corretto equilibrio tra alta automazione e salvaguardia delle attività specialistiche ed attenzione ai fabbisogni ad alto impatto numerico”.

09 Settembre 2016

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