Città della Salute Torino. In 8 mesi donati 209 mila euro di farmaci al Banco Farmaceutico

Città della Salute Torino. In 8 mesi donati 209 mila euro di farmaci al Banco Farmaceutico

Città della Salute Torino. In 8 mesi donati 209 mila euro di farmaci al Banco Farmaceutico
La Città della Salute a partire da maggio è diventata punto di raccolta e ridistribuzione dei farmici recuperati, nell’ambito del progetto Recupero Farmaci Validi non Scaduti. All’interno della Farmacia interna dell'ospedale sono posizionati appositi contenitori di raccolta in cui ogni assistito o incaricato dai reparti può donare i medicinali di cui non ha più bisogno.

La Città della Salute di Torino in otto mesi ha recuperato e ridistribuito farmaci per un valore di 209 mila euro. L’Azienda è infatti la prima in Italia ad aver firmato una convenzione con il Banco Farmaceutico.

La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus nasce dall'esigenza di aiutare tante famiglie italiane ed Enti di volontariato che non riescono a fare fronte alla spesa farmaceutica. L’impegno del Banco Farmaceutico si fonda sul recupero dei farmaci validi ma non scaduti donati dai privati, da Enti Pubblici ed Aziende Farmaceutiche. Si tratta di tonnellate di farmaci che restano inutilizzati quotidianamente per interruzioni o cambi di terapie. È uno spreco enorme ed una grave perdita economica per il nostro Sistema sanitario, senza dimenticare le pesanti conseguenze negative prodotte sull’ambiente dallo smaltimento di tonnellate di medicinali.

Per questo Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non Scaduti.

La Città della Salute di Torino a partire dal mese di maggio 2017 è diventata punto di raccolta e ridistribuzione dei farmici recuperati, attraverso il servizio di Farmacia Clinica delle Dimissioni.

All’interno della Farmacia interna dell'ospedale sono posizionati appositi contenitori di raccolta, facilmente identificabili, in cui ogni assistito o incaricato dai reparti, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno.

Possono essere recuperati farmaci con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione originale integra, con l’esclusione dei farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.

I farmaci che vengono recuperati attraverso la Città della Salute sono ridistribuiti ai pazienti in dimissione o a coloro che fanno terapie croniche all'interno dell'ospedale; oppure sono inviati alla sede di Torino del Banco Farmaceutico, nel caso si tratti di medicinali non utilizzati all'interno della struttura ospedaliera. Le priorità di assegnazione vanno agli Enti operanti nell'assistenza sul territorio, successivamente alle Missioni.

Il tutto viene gestito dalla Farmacia delle Dimissioni attraverso il portale BFOnline, piattaforma web che, grazie al collegamento con l’archivio di Farmadati, consente di gestire e combinare le offerte delle aziende con la domanda degli enti assistenziali, in base al principio attivo.
La rilavorazione dei farmaci (annullamento bollino ottico / verifica foglietto illustrativo) e la distribuzione sono garantite dagli amministrativi addetti al recupero e dai farmacisti dispensatori.

I dati registrati ad oggi in nove mesi di convenzione sono molto significativi.
A oggi il numero dei farmaci ridistribuiti da Città della Salute è stato di 2.295 pezzi per un valore (espresso in prezzo al pubblico) di circa 209.000 euro attraverso Banco Farmaceutico. I farmaci raccolti da Città della Salute sono stati 1.052 per un valore di circa 178.000 euro, dei quali 908 (166.500 euro) raccolti, trattenuti e ridistribuiti direttamente da Città Salute, mentre 144 raccolti (11.500 euro) da Città Salute e destinati ad altri Enti. 

06 Aprile 2018

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