Comitato per la difesa di pediatria d’urgenza dell’Aou Messina alle Istituzioni: “Esclusione da rete ospedaliere grave scippo”

Comitato per la difesa di pediatria d’urgenza dell’Aou Messina alle Istituzioni: “Esclusione da rete ospedaliere grave scippo”

Comitato per la difesa di pediatria d’urgenza dell’Aou Messina alle Istituzioni: “Esclusione da rete ospedaliere grave scippo”
"La struttura, dotata di 13 PL Ordinari con un Indice di Occupazione del 98% con oltre il 20 % dei ricoveri provenienti da altre Province e dalla Calabria, nel 2016 ha registrato una attività ambulatoriale di circa 800mila euro e complessivamente ha una attività di circa 3 mln di euro. È inoltre l'unico riferimento al Sud per diverse patologie". Così il comitato in una lettera inviata alle Istituzioni nazionali e regionali. LA LETTERA

"La nuova rete ospedaliera relativa all’Aou Policlinico di Messina non prevede più, inspiegabilmente, l’Uoc di Pediatria D’Urgenza con PS e OBI". Questa decisione viene definita "un grave scippo per la città ed un problema di serio di ordine pubblico" in una lettera redatta dal Comitato per la difesa dell'Uoc di Pediatria d'urgenza dell'ospedale, e indirizzata alle Istituzioni nazionali e regionali. 
 
La struttura, come si spiega nella lettera, ha svolto e svolge attività peculiari nell’ambito dell’Aou, della città e della provincia di Messina: "E’ in atto dotata di 13 PL Ordinari con un Indice di Occupazione del 98% con oltre il 20 % dei ricoveri provenienti da altre Province e dalla Calabria. Nell’ambito dell’UOC è attivo l’unico Centro di microcitemia della città dove afferiscono, in regime di DH, circa 100 talassemici per le trasfusioni periodiche ed il follow-up. Nel 2016 ha registrato una attività ambulatoriale di circa 800.000 euro e complessivamente ha una attività di circa 3 milioni di euro. E’ Centro Regionale di Riferimento per la Prevenzione, Diagnosi e Cura delle Malattie Genetiche. Tale Centro si avvale di un ricercatore di Genetica Medica, di 3 medici specialisti in Genetica Medica (Figure uniche nel panorama sanitario di Messina e Provincia) e di 2 biologi specialisti in Genetica Medica".
 
E ancora: "E’ l’unico Centro per Messina e Reggio Calabria della Rete Nazionale IPINET (Italian Primary Immunodeficiency Network). E’ l’unico Centro per l’Italia Meridionale per la Sindrome di Marfan. E’ Centro per le vaccinazioni protette come da Protocollo d’ Intesa tra AOU e ASP 5 del 2000. In tale arco di tempo sono stati vaccinati 841 bambini che, molto verosimilmente, sfuggivano al Piano Regionale Vaccinale. E’ sede della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica dove afferiscono specializzandi medici e biologi. E’ sede della Scuola di Specializzazione in Pediatria poiché il direttore dell’UOC è contestualmente direttore della Scuola. Risultano interni nella UOC 24 studenti di Medicina e Chirurgia che, con i tutors della struttura, hanno in corso di elaborazione la tesi di laurea. L’UOC organizza da 17 anni il 'Meeting Nazionale di Genetica, Immunologia e Pediatria d’Urgenza'".
 
"I ricercatori dell’UOC nell’ultimo quinquennio – si spiega nella missiva –  hanno pubblicato 76 lavori, documentati da PUBMED, su riviste internazionali di prestigio con un Impact Factor di 211. Su pazienti dell’UOC i ricercatori afferenti hanno avuto l’opportunità di MAPPARE 11 NUOVI GENI MALATTIA come si evince dall’OMIM (Online Mendelian Inheritance in Man). Sono espressione dell’UOC 2 riviste scientifiche, RIGIP e THE CHILD, una nazionale e una internazionale, consultabili on line ai siti: www.rigip.it e www.thechild.it. Fa parte integrante dell’UOC il Pronto Soccorso pediatrico con OBI dove recentemente sono stati attivati 5 posti letto di Osservazione breve intensiva che hanno consentito, come ampiamente documentato, una drastica riduzione dei ricoveri ordinari con notevole risparmio economico e soddisfazione delle famiglie. Il Pronto Soccorso Pediatrico è in atto l’unico per Messina e Provincia con una popolazione di 645.000 abitanti. Nel 2016 gli accessi, spesso anche da 118, sono stati oltre 14.000. Nel 2017, con la chiusura della Pediatria del Piemonte, se ne prevedono oltre 16.000".
 
Da qui la richiesta alle Istituzioni di un intervento urgente per consentire il mantenimento della struttura anche nella nuova rete ospedaliera regionale.

08 Aprile 2017

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