Consigli tra mamme. Meglio se ben informate. Ausl Toscana Sud Est organizza corsi per “peer counsellor”

Consigli tra mamme. Meglio se ben informate. Ausl Toscana Sud Est organizza corsi per “peer counsellor”

Consigli tra mamme. Meglio se ben informate. Ausl Toscana Sud Est organizza corsi per “peer counsellor”
Le peer counsellor sono mamme consapevoli, formate da personale esperto negli ospedali di Arezzo, Montevarchi, Campostaggia e Nottola, che organizzano iniziative sul territorio con consulenti esperti, parlano della propria esperienza, diventano punto di riferimento per altre donne. Il 3 maggio, ad Arezzo, inizia un corso di formazione per 30 mamme che vorranno essere di supporto alle altre mamme.

Sono sempre più numerose le mamme che, in modo volontario, svolgono consulenze sull’allattamento al seno (e numerosi argomenti legati alla maternità) a supporto delle altre mamme. Una realtà che sta prendendo piede in modo forte nel territorio, ma che deve avere alla base le giuste conoscenze per trasmettere alle altre donne solo informazioni corrette.

Per questo nella Asl Toscana sud est è nata una rete destinata a crescere e che fa capo al programma internazionale Unicef sugli “Ospedali  & Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno”. Queste mamme si chiamano peer counsellor e organizzano incontri per i genitori, iniziative sul territorio con consulenti esperti, forniscono sostegno a chi lo richiede, parlano della propria esperienza, diventano punto di riferimento per altre donne.

Le peer counsellor sono mamme consapevoli, formate da personale esperto negli ospedali di Arezzo, Montevarchi, Campostaggia e Nottola. Proprio nei prossimi giorni, ad Arezzo, inizierà un corso di formazione per 30 mamme che vorranno essere di supporto alle “colleghe”.

“Il corso si terrà al consultorio di Arezzo nei giorni 3, 10, 13, 17, 20, 23, 24, 28 e 30 maggio in orario 17,30-19,30 e prevede anche alcune ore di tirocinio pratico – spiega Paola Rossini, ostetrica e formatrice – Sono tanti gli argomenti che verranno trattati, tra cui: problemi precoci nell’allattamento al seno, problemi tardivi, il Codice internazionale per i sostituti del latte materno, la rete tra ospedale e territorio, i principi del counselling nel sostegno alle madri, comunicazione ed emozioni. Il corso è molto bello ma anche impegnativo, però ci crediamo e siamo convinti che per le mamme sia un’opportunità importante”.

I formatori del corso sono: le ostetriche  Paola Rossini, Laura Masiello e Erika Ardimanni; i pediatri Giovanni Poggini e Paola Sarnelli; la psicologa Tonina Michela Tanda e l’assistente sociale Silvia Dragoni.

Le interessate a partecipare possono presentarsi al Consultorio il 3 maggio alle ore 17 o contattare l’associazione “Latte di mamma” alla mail [email protected]. Rispondono anche su Facebook (Latte di Mamma Arezzo) e su Instagram (lattedimammaarezzo).

“So quanto sia importante fare parte di una rete di supporto stabile che aiuti nel promuovere consapevolezza sulle tematiche legate alla genitorialità – dichiara la presidente dell’associazione Carlotta Schiatti – Il percorso avviato è ben strutturato, le mamme sono ben accolte e adeguatamente indirizzate in base alle loro necessità. Consultori e ospedale sono i nostri punti di riferimento e noi siamo pronte ad accogliere chiunque. Non importa la nazionalità. Il legame cui teniamo va oltre le differenze delle singole realtà culturali. Siamo per l’uguaglianza in salute e disponibili ad aiutare le donne in maggiore difficoltà. La partenza di questo nuovo corso ad Arezzo ci riempie di entusiasmo”.

La Asl ricorda che entro giugno, anche in Valdarno prenderà il via l’attività dell’associazione “Mamme per le mamme Valdarno”, con Veronica Botteghi e Manuela Batignani rispettivamente presidente e vice presidente. I contatti: email ([email protected]) e gruppo Facebook (mamme per le mamme valdarno).

30 Aprile 2019

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