Contratto. Garavaglia replica ai caposala: “Abbiamo valorizzato il ruolo e la figura del coordinatore”

Contratto. Garavaglia replica ai caposala: “Abbiamo valorizzato il ruolo e la figura del coordinatore”

Contratto. Garavaglia replica ai caposala: “Abbiamo valorizzato il ruolo e la figura del coordinatore”
Così il presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità risponde ad una lettera della presidente del coordinamento nazionale caposala. "Non condivido, quindi, il giudizio negativo. In ogni caso ho inoltrato le note del coordunamento nazionale caposala al gruppo tecnico del Comitato per una verifica delle stesse ai fini di una migliore comprensione dei contenuti del testo contrattuale". 

"Il Comitato di Settore Regioni-Sanità, da me presieduto non ha in alcun modo inteso 'distruggere' il ruolo e la figura del coordinatore. Questo Comitato è, al contrario, dell'avviso che l'ipotesi di Ccnl, sottoscritta il 23 febbraio 2018, ha confermato e valorizzato l'importante funzione di coordinamento iscrivendola all 'intemo di un nuovo sistema degli incarichi, finalizzato a dare risalto e giusta rilevanza, anche economica, agli stessi", Massimo Garavaglia, risponde così ad una lettera scritta al nostro giornale da Maria Gabriella De Togni, presidente del coordinamento nazionale caposala.

Anzi – scrive Garavaglia – "che la funzione di coordinatore abbia la necessità di avere una rilevanza specifica, in quanto incarico di funzione specialistica, è nelle cose e nella attuale organizzazione delle aziende del Servizio sanitario nazionale".

E non è certamente un caso, sottolinea il Presidente del Comitato di Settore Regioni-sanità, che l'ipotesi contrattuale preveda peraltro "che chi svolga positivamente questo incarico, non sia soggetto allo spoil system, all'arbitrio organizzativo, ma opportunatamente valutato, potrà essere confermato, anche automaticamente, per un ulteriore mandato, con la possibilità, per il futuro, di partecipare, dando opportuna rilevanza in termini di valutazione, al lavoro svolto nel periodo precedente ai fini della riassegnazione del medesimo o di un altro incarico".

"Non si condivide, quindi, il giudizio negativo contenuto nelle note" del coordinamento nazionale caposala "a meno di non intendere che la funzione di Coordinatore sia una posizione giuridica non modificabile". Ma questa, scrive Garavaglia, sarebbe una soluzione "incompatibile con l'attuale assetto normativo" invece che "un importante incarico di funzione, come previsto dall'ipotesi di Ccnl".

In ogni caso il presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità ha "inoltrato le note del coordunamento nazionale caposala al gruppo tecnico del Comitato per una verifica delle stesse ai fini di una migliore comprensione dei contenuti del testo contrattuale". 

15 Marzo 2018

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