Corleone. Comitato dei cittadini dice “No” al taglio all’Ospedale

Corleone. Comitato dei cittadini dice “No” al taglio all’Ospedale

Corleone. Comitato dei cittadini dice “No” al taglio all’Ospedale
Il Comitato chiede un incontro con il presidente Nello Musumeci e l’assessore Ruggero Razza, e di essere audito in VI Commissione in merito a quanto previsto dal piano di riordino della rete ospedaliera. E rivendica: il ripristino dell’Uoc di Medicina; un’Unità Operativa Semplice, senza posti letto, di cardiologia che sia funzionale alle esigenze degli altri reparti e utile ai cittadini del territorio; lo sblocco dei fondi per il completamento della terza ala dell’Ospedale.

La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, i Sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Marineo, Prizzi, Roccamena, i rappresentanti sindacali aziendali di CGIL e Cisl Corleone, Camera del Lavoro zonale, il movimento “ORA Corleone”, e Città Nuove esprimono la loro “preoccupazione” rispetto al futuro dell’Ospedale di Corleone. “La Rete Ospedaliera approvata dalla Giunta Regionale – spiegano -, prevede il declassamento della Chirurgia da Unità Operativa Complessa, con il taglio di 6 posti letto, a Unità Operativa Semplice Dipartimentale e della Medicina che passa da Unità Operativa Complessa a Unità Operativa Semplice”.

Per il Comitato “il nuovo Governo Regionale è andato ben oltre la proposta di Piano Aziendale presentata dall’Azienda Asp di Palermo all’Assessorato e che era stata approvata dalla Conferenza dei Sindaci tenutasi a Corleone oltre un anno fa. Veniva previsto il ripristino della Pediatria, una Chirurgia con un’Unità Semplice Dipartimentale con posti ordinari e il mantenimento di tutto l’esistente, compresa l’Unità Operativa Complessa di Medicina”.

Il Comitato “Pro Ospedale” chiede pertanto un incontro immediato con il Presidente della Regione Musumeci, l’Assessore alla Salute Razza e di essere audito in VI Commissione, e rivendica:
•    Il ripristino dell’Unità Operativa Complessa di Medicina;
•    Un’Unità Operativa Semplice, senza posti letto, di cardiologia che sia funzionale alle esigenze degli altri reparti e utile ai cittadini del territorio;
•    Lo sblocco dei fondi per il completamento della terza ala dell’Ospedale.

“Nei prossimi giorni il Comitato stabilirà le modalità di mobilitazione democratica del corleonese, con il coinvolgimento dei consigli comunali e della popolazione, per salvaguardare il nosocomio che serve un territorio che insiste in una zona disagiata”, annuncia il Comitato.

23 Luglio 2018

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