Coronavirus. Nieddu: “Ecco la verità dei dati sui ricoveri e costi nei Covid hospital privati del nord Sardegna”

Coronavirus. Nieddu: “Ecco la verità dei dati sui ricoveri e costi nei Covid hospital privati del nord Sardegna”

Coronavirus. Nieddu: “Ecco la verità dei dati sui ricoveri e costi nei Covid hospital privati del nord Sardegna”
Dopo i balletti di cifre apparsi sulla stampa sui ricoveri presso il Mater Olbia e il Policlinico Sassarese e i relativi costi, l’assessore fa chiarezza: “Al 23 aprile i pazienti Covid ricoverati al Mater erano 9, di cui 8 in terapia sub-intensiva e 1 in terapia intensiva, mentre al Policlinico SS gli stessi erano 34, di cui 22 in degenza ordinaria, 8 in sub-intensiva e 4 in intensiva. Nell'emergenza la Regione non ha stanziato un euro in più rispetto ai tetti di spesa già previsti per l'acquisto di prestazioni dalle strutture private per l'attività ordinaria”.

Quanti sono stati i ricoveri nei covid hospital della Sardegna e quanto sono costati? La risposta ufficiale arriva dall’assessore alla Sanità, Mario Nieddu, che dopo i balletti di numeri finiti sulla stampa locale, a seguito di un post su facebook pubblicato dal Capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, all’indomani di un audizione in Commissione Sanità, ha deciso di fare chiarezza con una nota e togliere ogni dubbio su qualsiasi altro dato mal compreso, scritto o citato.

 
 
“Sin dall'inizio dell’emergenza – ha spiegato l’Assessore – abbiamo pensato ad adottare tutte le misure necessarie per preparare il nostro sistema sanitario ad un'epidemia dagli sviluppi imprevedibili, legata alla diffusione del coronavirus, che avrebbe potuto avere un impatto ben peggiore di quello che registriamo oggi. Pertanto l'inserimento delle strutture convenzionate Mater Olbia e Policlinico Sassarese nella rete dei Covid hospital, a sostegno e supporto degli ospedali pubblici, è stato deciso in quest'ottica con l'unico scopo di tutelare la salute dei sardi”.
 
“Al 23 aprile dunque – ha puntualizzato Nieddu – i pazienti Covid ricoverati al Mater Olbia erano nove, otto in terapia sub-intensiva e uno in terapia intensiva, mentre al Policlinico Sassarese gli stessi erano trentaquattro, di cui ventidue in degenza ordinaria, otto in sub-intensiva e quattro in intensiva. Un totale di quarantatré ricoveri, cifre ben diverse da quanto sostenuto da chi ha affermato che fossero appena nove in totale, dei quali nessuno in terapia intensiva”.
 
L’esponente di Giunta ha quindi ribadito che “l’attivazione del Mater Olbia e Policlinico Sassarese è avvenuta in un momento in cui l'epidemia a livello nazionale era in forte crescita e l'andamento dei contagi non poteva essere previsto. Chi contesta questa impostazione dimostra non solo di non conoscere i protocolli di gestione dell'emergenza a livello nazionale, ma anche i termini delle convenzioni e i numeri, alimentando, in malafede, una polemica strumentale, con l'unico scopo di generare dissenso e destabilizzare attraverso la disinformazione”.
 
In merito ai costi l’Assessore ha sottolineato: “Nell'emergenza la Regione non ha stanziato un euro in più rispetto ai tetti di spesa già previsti per l'acquisto di prestazioni dalle strutture private per l'attività ordinaria. Le indennità di servizio stabilite per i Covid hospital non riguardano solo i posti letto, ma il fatto che le intere strutture siano state messe a disposizione del servizio pubblico, come per altro avvenuto in diverse Regioni, e i costi rientrano comunque nei budget già approvati”.
 
Nieddu si chiede, dunque, se “chi oggi lamenta che queste strutture siano rimaste sottoutilizzate rispetto agli scenari più gravi, ipotizzati nel piano dell'emergenza, forse si augurava una Sardegna messa in ginocchio dal virus come accaduto altrove? I due ospedali convenzionati si trovano peraltro fuori dalla rete dell'emergenza-urgenza, indicarli come centri Covid ci ha consentito di non dover stravolgere il sistema dei pronto soccorso e del 118 e di poter continuare a garantire l'assistenza nelle strutture pubbliche per tutte le patologie, che, è bene ricordare, il Coronavirus non ha cancellato dal nostro territorio.
 
L’Assessore ha quindi ultimato la sua nota spiegando che lunedì 27 aprile il Mater Olbia è uscito dalla rete degli ospedali Covid, “ma sarà pronto a rientrarci nel caso lo scenario dovesse mutare. Le polemiche non ci faranno mai abbassare la guardia – ha concluso -, ancor meno in questo delicato momento”.


 


Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

28 Aprile 2020

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