Covid. A Latina posti letto Covid anche nella cappella dell’ospedale Goretti. La conferma della Asl

Covid. A Latina posti letto Covid anche nella cappella dell’ospedale Goretti. La conferma della Asl

Covid. A Latina posti letto Covid anche nella cappella dell’ospedale Goretti. La conferma della Asl
La Asl spiega di star lavorando a “tutte le possibili strategie per fronteggiare l’arrivo di pazienti Covid”. E tra le ipotesi di lavoro vi è anche quella di destinare la Cappella come area di degenza. “Si tratta solo di una precauzione necessaria in considerazione della possibile evenienza di dover fronteggiare un afflusso di pazienti non gestibile attraverso altre azioni”, evidenzia la Asl spiegando che al Goretti “i margini di manovra sono ancora discreti prima di dover procedere anche all’utilizzo della Cappella”.

La Asl di Latina è pronta anche a trasformare la cappella dell’ospedale Goretti in una sala di degenza. Lo conferma la stessa direzione aziendale a chiarimento dell’articolo “Covid, a Latina mancano i posti in ospedale: tolti i banchi della chiesa per fare spazio ai letti” apparso ieri sulla testata on line de Il Messaggero.

Nella nota di chiarimento la Asl spiega che "la Direzione Strategica della ASL, congiuntamente alla Direzione Medica di Presidio, sta predisponendo, come naturale attendersi, tutte le possibili strategie per fronteggiare l’arrivo di pazienti COVID che necessitano di ricovero ospedaliero. Tra le varie ipotesi di lavoro prese in considerazione vi è anche quella di destinare, come già previsto nel PEIMAF (piano per fronteggiare le maxi emergenze sanitarie) elaborato in epoca pre-COVID, la Cappella come area di degenza”.

Per questa ragione la Asl ha già preso contatti con la Diocesi di Latina sia per ottenere l’autorizzazione ad utilizzare il luogo di Culto come reparto di degenza, sia per avviare le attività preliminari necessarie a tale scopo e, in questo senso, rendere operativa nell’immediato, in caso di necessità, anche quell’area dell’Ospedale. In questo senso, chiarisce la ASl, “è stato trasferito il tabernacolo come gli arredi sacri e si è provveduto a spostare i banchi destinati ai fedeli. Allo stato, tuttavia, non si è ancora proceduto a realizzare le opere impiantistiche e di arredo necessarie per la trasformazione dell’area in questione in reparto. Si tratta solo di una precauzione necessaria in considerazione della possibile evenienza di dover fronteggiare un afflusso di pazienti non gestibile attraverso le azioni già intraprese, gli altri interventi effettuati e quelli in corso di realizzazione”.

La Asl fa anche sapere che “ad oggi per il Goretti i margini di manovra sono ancora discreti prima di dover procedere anche all’utilizzo della Cappella. In particolare, si sta procedendo alla piena messa a regime della Medicina d’Urgenza COVID come area di sub-intensiva, allo stato impiegata per la metà dei posti letto utili e, a partire da questa sera, sono stati resi disponibili ulteriori 17 posti letto ordinari COVID nell’area della Medicina Generale. Dalla prossima settimana, ulteriori posti letto potranno essere messi a disposizione grazie al trasferimento di altre discipline presso l’ICOT o altri nosocomi della ASL , come già avvenuto nella fase precedente”.

Resta tra l’altro intatta, prima di procedere all’impiego della Cappella come area di degenza, “la possibilità di trasformare definitivamente ed integralmente il Goretti in Ospedale COVID. In questo momento, pertanto, – conclude la Asl – non mancano i posti letto presso l’ospedale di Latina sebbene, è di tutta evidenza, che la pressione esterna costringe, passo dopo passo, a trasformare i vari reparti in area COVID. Al tempo stesso, tuttavia, è corretto che la Direzione si preoccupi di prevedere anche le soluzioni più remote allo scopo di fronteggiare adeguatamente le necessità emergenti”.

29 Ottobre 2020

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