Covid. All’Asl Bari notificate 11 sospensioni a sanitari non vaccinati

Covid. All’Asl Bari notificate 11 sospensioni a sanitari non vaccinati

Covid. All’Asl Bari notificate 11 sospensioni a sanitari non vaccinati
Prendono il via le prime procedure nei confronti degli operatori sanitari che hanno manifestato il rifiuto alla vaccinazione anti Covid o che non hanno risposto ai ripetuti inviti da parte della azienda. Si tratta complessivamente di un centinaio di lavoratori, pari all’ 1% dei circa 10mila dipendenti in servizio nelle strutture ospedaliere e territoriali della provincia. Il Dg Sanguedolce: “Provvedimenti necessari per tutelare la salute di lavoratori e utenti”.

La Direzione generale della ASL di Bari ha avviato le procedure di sospensione nei confronti degli operatori sanitari che hanno manifestato il rifiuto alla vaccinazione anti Covid o che non hanno risposto ai ripetuti inviti da parte della azienda. Lo fa sapere la stessa Asl in una nota. “Si tratta complessivamente di un centinaio di lavoratori, pari all’ 1 per cento dei circa 10mila dipendenti in servizio nelle strutture ospedaliere e territoriali della provincia".

Le sospensioni sono state notificate al momento a undici sanitari che hanno rifiutato il vaccino, e sono in corso le istruttorie su 90 dipendenti ASL non vaccinati e che non hanno risposto ai ripetuti inviti da parte dell’azienda. Per questi ultimi, in assenza di riscontri adeguati e di mancata risposta, saranno avviate comunque le stesse procedure di interruzione dell’attività lavorativa.

“Sono provvedimenti necessari per la tutela della salute sia dei lavoratori che degli utenti – commenta il direttore generale della ASL, Antonio Sanguedolce –  per questo sollecito gli operatori sanitari che non abbiano ancora fatto la vaccinazione, a recarsi immediatamente e senza prenotazione nei nostri hub vaccinali, nelle giornate e negli orari di apertura dei centri, che si possono consultare sul sito o sui profili social della azienda”.

Come si legge nel provvedimento della direzione, le sospensioni riguardano coloro che hanno manifestato “rifiuto per l’obbligo vaccinale, e/o comunque hanno espresso motivazioni e giustificazioni diverse da quelle codificate dalla legge per l’esonero vaccinale, secondo l’istruttoria effettuata dal medico competente aziendale”.

I provvedimenti, evidenzia la Asl, “fanno seguito ad un lavoro capillare di sensibilizzazione alla adesione alla campagna di immunizzazione contro il virus, svolta nei mesi precedenti dai medici competenti della ASL e dal Dipartimento di prevenzione, che è riuscito a ridurre sensibilmente il gruppo di sanitari che non avevano ancora effettuato la vaccinazione”.

01 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...