Covid. Ausl Valle D’Aosta sospende 41 sanitari non vaccinati 

Covid. Ausl Valle D’Aosta sospende 41 sanitari non vaccinati 

Covid. Ausl Valle D’Aosta sospende 41 sanitari non vaccinati 
Tra i 41 operatori sospesi ci sono 20 infermieri, 10 operatori sociosanitari-OSS, e altre professionalità. Proseguono le verifiche sulle posizioni degli operatori sanitari che hanno prenotato la vaccinazione ma non si sono presentati all'appuntamento e non hanno inviato all’Azienda alcuna certificazione per l’esenzione dall’obbligo vaccinale. La notifica delle prime sospensioni interessa, per questo secondo gruppo di operatori, anche 5 dirigenti medici.

L’Azienda Usl di Valle D’Aosta sta proseguendo con gli accertamenti sull’obbligo vaccinale degli operatori sanitari e con la sospensione per coloro che non hanno ottemperato a quanto previsto dalla legge. In particolare, si è conclusa ieri la notifica delle delibere di sospensione dei lavoratori non in regola con l’obbligo vaccinale alla data del 10 settembre 2021 e che non hanno presentato certificazioni di impossibilità alla vaccinazione. Si tratta, al netto dei soggetti che si sono regolarizzati, di 41 operatori (tra cui 20 infermieri, 10 operatori sociosanitari-OSS, altre professionalità).

Intanto, fa sapere la Ausl in una nota, si procede, come programmato, all’approfondimento ed alla verifica della posizione degli operatori sanitari che risultano aver prenotato la vaccinazione, senza però presentarsi alla data stabilita e che non hanno comunicato all’Azienda Usl certificazioni che consentano l’esenzione dall’obbligo vaccinale. La notifica delle prime sospensioni interessa, per questo secondo gruppo di operatori, cinque dirigenti medici, a cui seguiranno, come per la fase precedente, altre professionalità.

30 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...