Covid. Focolai negli ospedali di Fermo e Urbino

Covid. Focolai negli ospedali di Fermo e Urbino

Covid. Focolai negli ospedali di Fermo e Urbino
Gli ultimi dati della Regione parlano di 15 pazienti positivi nell’ospedale di Urbino, e 71 operatori sanitari all’ospedale Murri di Fermo risultati positivi ai test, di cui 9 medici e 40 infermieri. Saltamartini: “Monitoriamo la situazione”. La Regione chiede alla sanità militare di inviare medici infettivologi, anestesisti e internisti.

Due focolai in pochi giorni in due ospedali delle Marche. Il primo, all’ospedale di Urbino, dove sarebbero risultati positivi, secondo i dati della Regione, 15 pazienti. Il secondo nell’ospedale Murri di Fermo dove ci sarebbero addirittura 71 operatori sanitari positivi al covid.

“Stiamo seguendo con attenzione il focolaio Covid al reparto di Rianimazione e Cardiologia dell'ospedale di Urbino. Il personale è stato posto in quarantena e seguiamo l'evoluzione della situazione”, ha fatto sapere negli scorsi giorni l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, specificando che una parte dei 15 pazienti ordinari di Urbino sarebbe stata trasferita nelle strutture abilitate alla cura del Covid-19 e i restanti a Macerata Feltria e alla RSA Galantara di Pesaro.

Oggi è scattata l’altra emergenza all’Ospedale Murri di Fermo. Sono attualmente 71 gli operatori sanitari risultati positivi ai test di cui 9 medici e 40 infermieri oltre a operatori oss e tecnici di radiologia della struttura ospedaliera, tra asintomatici e sintomatici tutti in isolamento. “Si è deciso di trasferire 20 pazienti attualmente in attesa di ricovero presso il pronto soccorso di Fermo negli ospedali delle altre aree vaste. Mentre si sta provvedendo rapidamente alla sanificazione, viene comunque garantita la funzionalità del dipartimento materno infantile, l’area oncologica, il dipartimento di salute mentale, la gastroenterologia, la nefrologia e dialisi, i servizi radiologici e di laboratorio oltre a tutte le attività territoriali e di prevenzione” assicura l’assessore.

A risultare ridotti, sono i servizi di chirurgia, urologia, ortopedia e otorino, “salvo naturalmente le urgenze emergenze e interventi in codice A che vengono regolarmente garantiti” aggiunge Saltamartini.

L’assessore puntualizza, infine, che “non è ancora arrivata alcuna risposta alla nostra richiesta alla sanità militare di medici infettivologi, anestesisti e internisti. Proseguiamo costantemente nella ricerca di ulteriore personale sanitario per rinforzare l’ospedale Murri che è l’unico presidio della Provincia di Fermo".

13 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso
Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato da medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e...

Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia
Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia

La campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027 in Regione Lombardia prenderà il via giovedì 1° ottobre 2026, con conclusione prevista per il 31 marzo 2027, salvo diverse indicazioni successive. Lo stabilisce la...

Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”
Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”

Il Consiglio regionale del Lazio si è riunito ieri in seduta straordinaria, su richiesta dei gruppi di minoranza, per fare il punto sullo stato delle Case e degli Ospedali di...

Salute animale e One Health. L’Umbria vara le nuove linee guida sull’uso prudente degli antibiotici per cani e gatti   
Salute animale e One Health. L’Umbria vara le nuove linee guida sull’uso prudente degli antibiotici per cani e gatti   

La Regione Umbria accelera le attività di contrasto all’antibiotico-resistenza e mette in campo nuove misure dedicate agli animali d’affezione. La direzione regionale Salute e welfare ha infatti adottato ufficialmente le...