Covid. Minacce no vax al presidente Omceo Trento Marco Ioppi. La solidarietà di Segnana e Fnomceo

Covid. Minacce no vax al presidente Omceo Trento Marco Ioppi. La solidarietà di Segnana e Fnomceo

Covid. Minacce no vax al presidente Omceo Trento Marco Ioppi. La solidarietà di Segnana e Fnomceo
Il presidente dell’Omceo di Trento ha denunciato di aver ricevuto lettere anonime minatorie a seguito della sospensione dei medici non vaccinati. “Inaccettabile”, ha commentato l’assessore Segnana. Anelli (Fnomco): “Ci amareggia questo clima di rabbia e di odio, perché ha come innesco l’obbligo di vaccinazione per i sanitari che, a rigor di logica, non si sarebbe neppure dovuto rendere necessario”.

Il presidente dell’Ordine dei medici di Torino, Marco Ioppi, è finito nel mirino dei no vax. Il presidente dell’Omceo di Trento ha denunciato di aver ricevuto lettere anonime minatorie a seguito della sospensione di medici non vaccinati.

Una vicenda grave, sui cui sono voluti intervenire anche l’assessore alla Salute della PA di Trento, Stefania Segnana, e il presidente delle Fnomceo, Filippo Anelli, che hanno voluto esprimere solidarietà a Ioppi e condannare ogni forma di intimidazione.

“Rispetto delle idee di ciascuno, ma ferma condanna a chi pretende di imporre il proprio pensiero con le intimidazioni”, ha afferma Segnana in una nota. “Sostenere una battaglia così lunga e difficile come quella contro il Coronavirus – prosegue l’assessore – non è facile, soprattutto per le tante incognite connesse ad un’emergenza completamente nuova e su scala mondiale. Ma proprio per questo il buon senso ed il criterio della responsabilità verso se stessi e soprattutto verso gli altri, dovrebbero consigliare a ciascuno di affrontare scelte non certo facili all’interno di un rigoroso rispetto delle regole, per quanto esse possano sembrare dure e lesive della libertà individuale”.

“Scientificità e coerenza ad un giuramento che mette davanti a tutto la salute degli altri dovrebbero da soli essere un argomento sufficiente a mantenere nel giusto alveo il dibattito”, osserva l’assessore. “Purtroppo – conclude Segnana – episodi come quello delle lettere inviate al presidente Ioppi dicono che non è così, per questo vanno condannati con fermezza”.

Solidarietà a Ioppi anche dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici. “Ci amareggia questo clima di rabbia e di odio, perché questi sentimenti hanno come innesco l’obbligo di vaccinazione per i sanitari – spiega il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, in una nota -. Provvedimento che, a rigor di logica, non si sarebbe neppure dovuto rendere necessario: vaccinarsi è infatti, per un medico, una scelta obbligata, prima che dalla Legge, dalla coerenza al percorso di studi e alle evidenze scientifiche, e dal Codice Deontologico. Una scelta che gli permette, proteggendo se stesso, di proteggere i suoi pazienti e l’intera comunità”.

“E infatti i medici non ancora vaccinati sono una minima parte: attualmente ne risultano sospesi, per questo motivo, poco più di 700 su 460000 iscritti agli albi – constata -. E molti, almeno 250, hanno già regolarizzato la loro posizione. Anche tra i sospesi, quelli che hanno una posizione dichiaratamente no-vax sono, a loro volta, una minoranza, circa un centinaio. Dispiace che facciano tanto rumore, e che le loro azioni e intimidazioni creino, se amplificate, una frattura nel rapporto di fiducia tra medici e cittadini, tra scienza e società”.

“Siamo arrivati all’ultimo miglio, al rush finale della campagna vaccinale: è il momento ora, di fare uno sforzo, tutti insieme, per proteggere noi stessi e la comunità – conclude Anelli -. E i medici devono essere capofila nel promuovere la vaccinazione, rassicurando con il loro esempio, e mettendo a disposizione le loro conoscenze e competenze, i cittadini che ancora nutrono dubbi e paure”.

27 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...