Covid. Nel Lazio 681 nuovi positivi (+247). D’Amato: “Paghiamo i festeggiamenti per gli Europei”

Covid. Nel Lazio 681 nuovi positivi (+247). D’Amato: “Paghiamo i festeggiamenti per gli Europei”

Covid. Nel Lazio 681 nuovi positivi (+247). D’Amato: “Paghiamo i festeggiamenti per gli Europei”
Ma per l’assessore la situazione è “sotto controllo”, “senza complicazioni negli ospedali”, anche se va evidenziato come “ancora una volta ricadono sulle spalle del SSR e dei suoi operatori, l’onere e gli effetti del calo di tensione”. Per D’Amato c’è da aspettarsi un ulteriore aumento dei casi positivi, perché “l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei” durerà “ancora alcuni giorni”.

“Stiamo pagando il cosiddetto “effetto Gravina” ma senza complicazioni negli ospedali. I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà ancora alcuni giorni. I positivi sono perlopiù giovani ancora non vaccinati e questo significa, ancora una volta, quanto sia importante vaccinarsi e raggiungere l’immunità di gregge”.


 


Lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato, a margine della consegna degli attestati di benemerenza per l’impegno profuso durante la pandemia agli operatori informatici di Laziocrea.

Gli ultimi dati diffusi oggi dalla Regione parlano di 681 nuovi casi positivi (+247), su oltre 11mila tamponi (+55118) e oltre 21mila antigenici per un totale di quasi 33mila test. Si registra oggi anche 1 decesso, i ricoverati sono 133 (+3), le terapie intensive sono 28 (-1), i guariti sono 212. “Il rapporto tra positivi e tamponi è al 5,9% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 2%”. I casi a Roma città sono a quota 557.

Per l’assessore, dunque, “la situazione è sotto controllo e nel Lazio i casi attualmente positivi complessivi sono la metà di altre grandi regioni, quindi nessun allarme e vaccinarsi”. Ma va anche evidenziato che “ancora una volta ricadono sulle spalle del SSR e dei suoi operatori, l’onere e gli effetti del calo di tensione”.


 


“Meno male che abbiamo un alto tasso di copertura vaccinale, altrimenti gli effetti dei festeggiamenti li avremmo pagati salati. Non oso pensare a cosa sarebbe successo se il calo di tensione era accompagnato a una bassa copertura vaccinale”, ha aggiunto poi D'Amato intervendo nel pomeriggio alla consegna degli attestati di benemerenza agli operatori sanitari della Tuscia impegnati nell’emergenza Covid, avvenuta a Viterbo.

20 Luglio 2021

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