Covid. “Sardi e Sicuri”, rafforzato nel nuorese il modello di screening

Covid. “Sardi e Sicuri”, rafforzato nel nuorese il modello di screening

Covid. “Sardi e Sicuri”, rafforzato nel nuorese il modello di screening
Appena conclusa la nuova tappa della campagna di screening che ha coinvolto, lo scorso weekend, 52 Comuni del nuorese. Temussi: “Effettuati test antigenici per 41 mila persone, 35 positivi”. Per Solinas e Nieddu la prosecuzione del progetto è “un’opportunità in più per l’abbattimento della circolazione virale”. La tappa nuorese organizzata in base al Piano realizzato da Ats/Ares allo scopo migliorare la campagna dopo la prima esperienza dell’Ogliastra. IL PIANO

Come da programma, si è svolta nel weekend del 6-7 febbraio, nei 52 comuni del territorio Nuorese ,la prima sessione della seconda tappa della campagna di screening ‘Sardi e sicuri’, il progetto della Regione condotto da ATS/ARES, con la collaborazione del professor Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell'Università degli studi di Padova, al quale è stato affidato il coordinamento scientifico e metodologico della campagna.

Ma prima di cominciare questa nuova fase, ATS/ARES ha pubblicato, con deliberazione n. 45 del 02.02.2021, il Piano preliminare di screening della popolazione dell’isola finalizzato anche a pianificare e programmare al meglio la prosecuzione dello screening delle altre aree territoriali, valutando dall’analisi delle informazioni e delle criticità che sono emerse dall’esperienza dell’Ogliastra, l’organizzazione più efficace per consentire di conciliare le esigenze di una determinata tempistica di realizzazione, in sinergia alla disponibilità di risorse umane e strumentali per la sua effettiva attuazione.

Dalla campagna di Screening condotta in Ogliastra, emerge dal Piano che “relativamente ad entrambe le sessioni di test, sono risultate in tutto 81 le persone positive del tutto asintomatiche, accertate con metodica molecolare”. Con l’intercettazione di questi 81 pazienti asintomatici, secondo quanto osserva ATS/ARES, si sarebbe “interrotta una catena di trasmissione stimabile in un range compreso tra 150 – 220 nuovi casi”.

Questa la stima dei contagi evitati in Ogliastra secondo l’analisi svolta da ATS/ARES:
 

Dalla valutazione inoltre delle informazioni emerse dal modello organizzativo preliminare, svolto sempre in Ogliastra, ATS/ARES ha dedotto la “necessità di prevedere dei team multiprofesssionali composti da personale amministrativo, tecnico-informatico, da personale sanitario medico e infermieristico, nonché un gruppo di coordinamento sia in ambito centrale che locale, per l’esecuzione sul territorio dei test in sedi differenziate in ciascun Comune”.

In merito alla necessità d’istituzione di Cabina di regia multidisciplinare, di questa, faranno parte: dott. Giorgio Carboni, direttore sanitario ATS, con funzioni di coordinamento; dott. Piergiorgio Annicchiarico, Direttore Dipartimento ICT dell'ATS Sardegna e Direttore SC Sistemi Informativi Sanitari dell'ATS; dott. Paolo Tecleme, Direttore del Dipartimento di Staff ATS e Direttore S.C. Programmazione Sanitaria e Strategica; dott. Francesco Ronchi, Direttore ad interim del Servizio di Laboratorio del POU Carbonia – ASSL di Carbonia, già direttore del Servizio Laboratorio del POU di Sanluri – ASSL Sanluri; dott. Maurizio Marcias, Direttore della S.C. Technology Assessment, afferente al Dipartimento di Staff ATS; dott. Ugo Porcu, Direttore della SC Programmazione e Controllo ATS ASSL Cagliari; dott. Diego Cabitza, Direttore Servizio Committenza Prestazioni Sanitarie e Sociosanitarie ATS; dott. Carlo Nioteni, Referente del Sistema Territoriale dell’Emergenza ASSL Cagliari.

Il modello inaugurato in Ogliastra dunque, riproposto nell’area nuorese, si rafforza. Tra l’altro, per l’effettuazione dei test antigenici, stavolta è stata ampliata la platea con gli studenti delle scuole per un maggiore coinvolgimento anche della fascia d’età 14-18 anni.

Sentito da Quotidiano Sanità, il Commissario Massimo Temussi afferma: “La campagna di screening nell’area nuorese è andata molto bene. Tra il 6 e 7 febbraio sono stati effettuati test antigenici per 41 mila persone, per un target che avevamo previsto di 42500; di poco inferiore dunque. Abbiamo avuto un riscontro di 35 positivi. Auspico un’altrettanta partecipazione, se non di più, anche nella seconda sessione di questo prossimo weekend, 13 e 14 febbraio”.

“Prosegue un progetto in cui crediamo con forza – dichiara il presidente della Regione Christian Solinas –. L’obiettivo  è l’abbattimento della circolazione virale, che ci consentirà di portare l’Isola fuori dall’emergenza il più rapidamente possibile”.

Ribatte in conclusione anche l’Assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu: “Abbiamo avviato un’azione sinergica di tutti gli attori in campo e la collaborazione del territorio sarà, anche in questa fase, un elemento chiave. Inoltre la città di Nuoro sarà il banco di prova per testare il nostro modello su un grande centro urbano”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

08 Febbraio 2021

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