Covid. Sindacati: “Nessuna risposta al taglio delle indennità deciso dalla Regione Umbria. Passeremo alla lotta”

Covid. Sindacati: “Nessuna risposta al taglio delle indennità deciso dalla Regione Umbria. Passeremo alla lotta”

Covid. Sindacati: “Nessuna risposta al taglio delle indennità deciso dalla Regione Umbria. Passeremo alla lotta”
“Taglio di quasi tre milioni di euro alle indennità destinate al personale sanitario umbro per la lotta contro il Covid, deciso in maniera del tutto unilaterale dalla Regione Umbria”. Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, Fials e Nursing Up fanno presente che “alla denuncia non è stata data alcuna risposta. Non si tratta di riaprire il tavolo di confronto regionale, che è stato del tutto inconcludente, ma di rispettare gli accordi”.

“Abbiamo denunciato da due settimane, con volantinaggi, comunicati e social network, il taglio di quasi tre milioni di euro alle indennità destinate al personale sanitario umbro per la lotta contro il Covid, deciso in maniera del tutto unilaterale dalla Regione Umbria. Alla denuncia di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, Fials e Nursing Up, i sindacati che rappresentano la stragrande maggioranza del personale sanitario umbro, non è stata data alcuna risposta”: così in una nota le sigle di lavoratrici e lavoratori della sanità.

“Deve essere chiaro – continuano i sindacati – che qui non si tratta di riaprire il tavolo di confronto regionale, che è stato del tutto inconcludente, ma di rispettare gli accordi. E se la Regione non ha i fondi per pagare quanto deve a lavoratrici e lavoratori che hanno fronteggiato la pandemia, allora bisognerebbe preoccuparsi seriamente per la tenuta economica del sistema sanitario umbro. Inoltre, la Regione ha disatteso un altro impegno sbandierato ai quattro venti a inizio anno: fare 1.550 assunzioni di personale a tempo indeterminato. Dove sono queste assunzioni?”.

“Su tutto questo – per i sindacati -, il confronto, non ha prodotto alcun passo avanti e la risposta e' stata la conferma dei tagli. Così abbiamo chiuso negativamente il tentativo di conciliazione in prefettura. Ora siamo in una fase diversa, quella della mobilitazione. A questo punto è inevitabile passare alle iniziative di lotta. Gli accordi vanno rispettati, così come le lavoratrici e i lavoratori della sanità pubblica”.

30 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Salute mentale. Presentato il Piano regionale dell’Umbria
Salute mentale. Presentato il Piano regionale dell’Umbria

Oltre 15.800 persone seguite dai Centri di salute mentale, più di 13 mila utenti assistiti dai servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, quasi 3 mila persone prese in carico dai...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...