Covid. Tar Umbria riapre i servizi per l’infanzia. Ma la didattica, dalla primaria in poi, resta a distanza

Covid. Tar Umbria riapre i servizi per l’infanzia. Ma la didattica, dalla primaria in poi, resta a distanza

Covid. Tar Umbria riapre i servizi per l’infanzia. Ma la didattica, dalla primaria in poi, resta a distanza
Il Tar dell'Umbria ha sospeso l’ordinanza regionale (n. 14 del 6 febbraio 2021) che disponeva, fino al 21 febbraio, la chiusura dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, per bambini fino a 3 anni di d'età, nella provincia di Perugia e di Terni, dichiarati zona rossa. Respinta, invece, l’istanza di sospensiva dell'ordinanza nella parte in cui disponeva la chiusura delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado: per i giudici la questione sanitaria prevale e la formazione può proseguire a distanza. IL DECRETO DEL TAR

Genitori in rivolta con l’ordinanza regionale (n. 14 del 6 febbraio 2021) dell’Umbria che disponeva, fino al 21 febbraio, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado chiuse in tutti i comuni della Provincia di Perugia e nei comuni della Provincia di Terni. Ma se per i giudici i servizi socio-educativi per la prima infanzia, per bambini fino a 36 mesi d’età, deve riaprire, la didattica dalla primaria in poi può restare a distanza. Il Tar dell’Umbria, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva dell’ordinanza presentata da una cinquantina di geniori, ha infatti accolto l’istanza di uno solo di loro, disponendo la ripresa dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, respingendo, invece, l’istanza del resto dei genitori. Trattazione collegiale in programma il 16 marzo 2021.

Se per il Tar l’ordinanza “reca un pregiudizio evidente nei confronti della ricorrente e del minore rappresentato” nel caso del singolo bambino che frequenta i servizi per l'infanzia, “la gravità dell’incremento epidemiologico sotteso a tale scelta, comporta la conferma dell’orientamento (già affermato da questo TAR) per cui, nel bilanciamento tra l’interesse alla salute pubblica e quello ad una formazione scolastica (che comunque può essere svolta temporaneamente a distanza), la prevalenza del primo. In tale situazione nemmeno appare legittimamente precludibile la fruizione del congedo per motivi familiari. Il Tar si è pronunciato, infatti, nel dicembre 2020 su un'altra ordinanza che disponeva lo stop delle lezioni in presenza per le scuole secondarie di primo grado, respingendo la richiesta di sospensiva. La successiva camera di consigliero si era conclusa con nulla di fatto perché, nel frattempo, l'ordinanza non era valida e dunque il ricorso era divenuto improcedibile.

Ma la Regione Umbria non si accontenta di una mezza vittoria e ha fatto sapere di avere proposto opposizione al Tar dell’Umbria nonché ricorso al Consiglio di Stato avverso il provvedimento di sospensiva del Tar regionale del 13/2/21 (la decisione del Tar, comunque, resta efficace fino all’esito dell’opposizione e/o del ricorso).

15 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure
Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure

Rendere pienamente accessibili i percorsi diagnostico-terapeutici per le persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali: è questo l’obiettivo del percorso Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), un modello di presa in...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia
Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia

L’Azienda Ospedaliera di Perugia annuncia l’avvio di una pubblica selezione per il conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di tre anni per lo svolgimento...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...