Covid. Trattativa Asl Brindisi-Fials per maggiori risorse agli operatori sanitari, incontro positivo

Covid. Trattativa Asl Brindisi-Fials per maggiori risorse agli operatori sanitari, incontro positivo

Covid. Trattativa Asl Brindisi-Fials per maggiori risorse agli operatori sanitari, incontro positivo
Carbone: “Finalmente si intravede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel dopo la proclamazione dello stato di agitazione e poi sospeso per l’impegno sottoscritto dal Direttore Generale a discutere con la FIALS e la delegazione sindacale i temi da noi rivendicati”. L’azione della FIALS per far ottenere l’ acconto del 70% nella busta paga di maggio della produttività collettiva e nel mese di luglio restante conguaglio del 30%.

“Positivo l’incontro odierno con l’ASL”, dichiara Giuseppe Carbone, Segretario Generale della FIALS, subito dopo la trattativa odierna con il Direttore Generale Giuseppe Pasqualone.

“Finalmente si intravede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, chiosa Carbone, dopo la proclamazione dello stato di agitazione e poi sospeso per l’impegno sottoscritto dal Direttore Generale a discutere con la FIALS e la delegazione sindacale i temi da noi rivendicati”.

Sono stati ottenuti risultati su investimenti per servizi più efficienti ed efficaci nell’Asl per la salute dei cittadini con un potenziamento dei servizi territoriali , ad iniziare per la prima volta dalla Radiologia domiciliare e servizio See and Treat, per evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso e venire incontro, in modo particolare, di pazienti cronici. Investimenti per l’istituzione dell’ Infermiere di famiglia e comunità, ambulatori infermieristici e gestione del dolore, che determinano riconoscimento anche delle competenze avanzate dei professionisti sanitari con investimento di somme elevate sull’implementazione degli incarichi professionali.

Importante il risultato del riconoscimento professionale per gli operatori sanitari in questa pandemia con la progressione di carriera, tramite selezione interne del 30% dei posti disponibili in organico ed un investimento dell’ASL di Brindisi, prima sicuramente tra tutte le Asl Pugliesi, di percorsi di carriera per i professionisti sanitari fino a raggiungere la categoria DS.

Una trattativa che ha portato a riconoscere, per la prima volta nell’ambito dell’ASL di Brindisi unità operative subintensive quali Medicina interna, Pneumologia, Radiologia del Perrino e di Ostuni, e Malattie infettive del Perrino, con conseguente estensione dell’indennità sub intensiva agli operatori.

Mirata l’azione della FIALS per far ottenere l’ acconto del 70% nella busta paga di maggio della produttività collettiva e corresponsione nel mese di luglio del restante conguaglio del 30%, quale riconoscimento a tutti gli operatori dell’impegno e delle competenze dimostrate in questo periodo emergenziale.

“A loro e a tutto il personale stabilizzato di recente – dichiara Carbone – è stato esteso il riconoscimento del passaggio di fascia da Gennaio 2021.
Importante, definisce Carbone, quanto dichiarato dal Direttore Generale che ha accolto favorevolmente la richiesta della Fials ad investimenti economici sulla digitalizzazione della Sanità e telemedicina, come dal Piano Salute del Recovery Plan, in modo da renderla più prossima ai bisogni dei cittadini brindisini”.

Garantire il diritto dei professionisti alla progressione di carriera, ha affermato il Direttore Generale, rimane un impegno primario per l’Azienda sanitaria come anche un investimento del piano di fabbisogno di figure tecniche con unità operative digitali per dare un senso e un percorso sicuro alla digitalizzazione in Sanità.

“Non per ultimo – osserva Carbone -, l’aver ottenuto il riconoscimento dell’indennità turnistica e festiva per tutto il personale del SIAN, Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione, oltre all’estensione dell’indennità di malattie infettive al personale sanitario del Dipartimento di Prevenzione coinvolto da inizio pandemia nell’attività di contact tracing, con i fondi dello stesso Dipartimento di Prevenzione”
.
In conclusione della trattativa, nel prendere atto degli impegni del Direttore Generale, Carbone afferma che: “è stato rilevante l’impegno della FIALS per il Welfare Integrativo, per l’ investimento sul benessere dei dipendenti con iniziative di sostegno al reddito di famiglia, al supporto all’istruzione del merito dei figli ed ancora contributi a favore di attività culturali e ricreative e prestiti a favore dei dipendenti in difficoltà, come in ultimo la forte sollecitazione al Direttore Generale alla corresponsione delle prestazioni aggiuntive a tutto il personale impegnato nell’attività vaccinale”.

20 Aprile 2021

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